Maroni battezza con 7 ministri la macroregione delle Alpi

Un patto tra Italia, Francia, Svizzera, Germania, Liechtenstein, Austria e Slovenia. Sette ministri, 48 presidenti di Regione e mille stakeholders per il battesimo della Macroregione delle Alpi. Così su Twitter il governatore Roberto Maroni ha annunciato la conferenza Eusalp (Eu strategy for the alpin region). Apertura oggi con Maroni, il sindaco Giuliano Pisapia, il ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni, il commissario europeo Corina Cretu, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianclaudio Bressa, il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. Poi la sessione sul tema «Verso una Strategia dell'Ue per la Regione alpina - Un veicolo per la crescita e l'occupazione» con il ministro francese Laurent Fabius, lo sloveno Karl Erjavec e Sergio Chiamparino, presidente della Conferenza delle Regioni. Per il sottosegretario alla Macroregione Ugo Parolo «è una cosa straordinariamente importante: un'istituzione a livello europeo che ci permetterà di dialogare direttamente con la Commissione europea sui fondi agricoli e sociali. L'obiettivo è costruire un programma di coordinamento delle politiche e dei fondi». Per Maroni «la Lombardia con le altre sei Regioni alpine italiane parteciperà alla costituzione di questo nuovo soggetto istituzionale che ha la prospettiva di cambiare un'Europa che non funziona, mutando i rapporti di forza tra le Regioni, gli Stati e la Commissione europea».