Maroni contro Serracchiani, sfida a colpi di macroregione

È ancora polemica sulla macroregione del Nord. Questa volta, il presidente della Regione, Roberto Maroni, fan del progetto, dibatte con l'esponente del Pd alla guida del Friuli Venezia Giulia. «La presidente Debora Serracchiani è favorevole alla macroregione ma non può dirlo» è la provocazione lanciata dal segretario della Lega a Udine, durante una manifestazione del Carroccio. Motiva la sua convinzione: «Dice no alla macroregione e sì all'euroregione, che sono la stessa cosa. Noi abbiamo la forza del nostro progetto e questa è la strada giusta». Secondo Maroni, «nei confronti di ciò che dice la Lega c'è un diffuso pregiudizio politico che dobbiamo superare». E il presidente della Lombardia è convinto che «il superamento del pregiudizio» può avvenire «solo sul piano della concretezza». Avanti con la macroregione.
Serracchiani non si lascia convincere. Al contrario: «Il presidente della Lombardia Roberto Maroni sa perfettamente che la macroregione non ha nulla a che fare con l'euroregione, ma è costretto a dirlo» dice la presidente del Friuli Venezia Giulia. «Proprio perché viviamo un tempo che richiede concretezza, chi governa una regione ha il dovere di impegnarsi per ottenere risultati tangibili, di cui hanno bisogno famiglie e imprese. L'euroregione è uno strumento reale e sperimentato, avviato sotto l'egida della Ue e dello Stato italiano, mentre la macroregione del Nord non esiste». Nominalismi a parte, l'intesa non sembra impossibile: «Il Friuli Venezia Giulia è pronto a lavorare e collaborare di più con le regioni contermini».