Maroni frena: «Amministrative? No alla lista unica del centodestra»

A chi gli ha chiesto cosa consiglierebbe a Matteo Salvini, se fare il sindaco di Milano o il leader del centrodestra, il Governatore risponde: «sindaco di Milano, così ci sarebbe un sindaco leghista». Però «oggi come oggi questa cosa mi sembra complicata - precisa - perchè il centrodestra è ancora alla ricerca di un'identità che non ha più, che ha perso».

Maroni ha quindi ricordato che alle prossime elezioni per Palazzo Marino «ci presenteremo separati». Secondo il Governatore lombardo, «l'alleanza c'è in Regione ma al di fuori bisogna lavorare».

Queste dichiarazioni sono arrivate a margine della Festa dell'Unità, dove ci sono state anche delle contestazioni. Al grido di «mafiosi», «fuori Expo da Milano», un gruppo di giovani ha fatto irruzione durante un dibattito sul dopo Expo al Carroponte, dove sul palco stavano parlando il governatore della Lombardia e il vicesindaco di Milano, Ada Lucia De Cesaris. I protestanti, circa una ventina, appartenenti a centri sociali e collettivi studenteschi, sono stati allontanati dalla Festa.

L'occasione è stata buona per parlare di altri temi legati all'esposizione: «La notizia della nomina di una commissione di esperti sui Bronzi di Riace è una buona notizia e per questo ringrazio il ministro Franceschini. Questa commissione tecnica dovrà valutare se i Bronzi saranno o meno trasportabili. Io ovviamente spero di sì e la Regione è disponibile se ci fosse necessità di prendere misure adeguate per il loro trasporto e di finanziarle, perché questa rappresenta una grande occasione per la Lombardia».

Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 10/09/2014 - 20:04

Certo che se Berlusconi si rimette con Alfano e Casini allora è meglio tenersi Pisapia.