Maroni respinge Alfano: «Profughi? Se ne frega»

Oggi la resa dei conti. «Incontrerò il ministro Alfano - ha detto ieri a Pontida Roberto Maroni con una bordata di fischi proveniente dal Pratone - e gli dirò chiaramente quello che penso sui clandestini. Non si fa cosi, non si mandano da noi i clandestini per poi fregarsene». Parole dure, proprio mentre i siriani accampati in Stazione Centrale diventano un caso politico. Con il segretario della lega Matteo Salvini che chiede le dimissioni dell'assessore della giunta Pisapia Pierfrancesco Majorino che gli aveva dato dell'infame dopo la denuncia dei bivacchi dei profughi siriani.