Martellate in testa alla moglie che dorme

Non morirà Maria Calvi, la 58enne colpita ieri mattina nel sonno a martellate dal marito, un uomo che non aveva mai dato segni di squilibrio in precedenza. La poveretta (che, fra l'altro, fa l'infermiera) ora è ricoverata in gravi condizioni al Policlinico San Matteo di Pavia, ma le sue ferite al capo sono gravi e secondo i medici ci vorrà del tempo prima che possa riprendersi e lasciare l'ospedale. È stata sottoposta infatti a un lungo e difficile intervento per salvarle la vita.
La vicenda ha dell'incredibile. Giuseppino Sozzi, 73 anni e la moglie abitano da circa quindici anni in una villetta a schiera di via Falcone a San Martino Siccomario, una località di poco più di 5mila abitanti a circa tre chilometri da Pavia e la coppia non ha mai fatto parlare in qualche modo di se. È vero: l'uomo, anche lui infermiere ma ormai in pensione, sta vivendo un momento particolarmente difficile della propria esistenza trovandosi alla prese con una forma depressiva la cui entità è stata forse sottovalutata.
Sabato, intorno alle 6 del mattino, l'uomo è sceso in garage, ha preso una piccola mazzetta, quindi è risalito al primo piano della villetta, ha raggiunto la moglie che dormiva a letto e l'ha colpita per due, tre volte alla testa.
Quindi, in stato confusionale, è uscito di casa e ha suonato il campanello della casa accanto urlando «Cosa ho fatto! Cosa ho fatto!». I vicini hanno raggiunto la camera da letto della coppia, trovando Maria Calvi sanguinante tra le coperte. A quel punto hanno dato l'allarme e chiamato i carabinieri che ieri hanno sentito Sozzi. L'uomo è in preda alla disperazione e non sa spiegarsi l'origine del suo gesto.