Maxibolletta? A2A ha seguito la leggeLa replica

«Maxi bolletta fantasma dopo 20 anni?». A2A replica dopo l'articolo pubblicato il 14 settembre dal Giornale. E spiega che nel 1992, al momento dell'abbandono dei locali la cliente non aveva richiesto la chiusura fisica del contatore. Di conseguenza, in assenza di consumi ma con il contatore attivo, l'azienda che forniva il gas (AEM prima e poi A2A Energia) ha continuato a fatturare le sole quote fisse . In tutti questi anni, in mancanza di indicazioni contrarie, sia le fatture che i molti solleciti di pagamento venivano recapitati inutilmente. Nel luglio 2012, dopo alcune ricerche da parte di A2A Energia , la cliente è stata contattata e informata della situazione di morosità e, successivamente, sono stati organizzati più appuntamenti per poter effettuare la chiusura del contatore. Dopo alcuni tentativi, il contatore è stato chiuso il 10 giugno 2013, con la definitiva cessazione del rapporto contrattuale.