METEO IMPAZZITO Tempesta di grandine: tram fermi, danni alle auto

Un violento temporale si è abbattuto ieri pomeriggio sulla città, trenta minuti pioggia torrenziale, grandine ma soprattutto un forte vento che ha abbattuto alberi e recinzioni di cantiere. Ma a parte un ramo caduto sui fili del tram, con relativo blocco della circolazione, non si segnalano grossi disagi e neppure feriti. A parte le ammaccature riportate inevitabilmente dalla auto in sosta, per la gioia dei carrozzieri che avranno un bel po' di lavoro supplementare.
Lo scroscio è iniziato verso le 17.30 quando il cielo si è rapidamente oscurato e, tra lampi a tuoni, è venuto giù il diluvio. Verso le 18 era tutto finito e mentre il sole tornava a splendere i centralini di polizia locale e vigili del fuoco sono stati subissati di chiamate. L'intoppo più grosso in viale Piave, dove un ramo è caduto sui fili elettrici delle linee tramviarie 9 e 29, facendo mancare l'elettricità. Sul posto pompieri, ghisa, A2a per sgomberare i mezzi bloccati e riparare i cavi, mentre la circolazione veniva deviata su altre linee. Senza conseguenza per il traffico, perché in quel punto i tram viaggiano su corsia protetta.
Altre segnalazioni giungevano poi la piazzale Libia per un albero caduto in mezzo alla strada mentre un paio di altre piante hanno ceduto all'interno dei parchi. In piazzale Leonardo da Vinci il vento ha fatto cadere una cesata, come vengono chiamate i gergo le recinzioni metalliche lungo i cantieri edili, di ben 60 metri. Altre cesate sono state abbattute in diverse zone della città, come in via Confalonieri, ma tutte di dimensioni assai più modeste. Superlavoro per i vigili del fuoco tra cantine allagate e cornicioni o grondaie pericolanti. Nessun intervento degno di rilievo, ma alle 20 le uscite sono arrivate a sfiorare il centinaio. Nessuna chiamata invece per il 118: il maltempo ha infatti causato solo danni materiali ma nessun ferito.