«Metodi Gestapo»: niente immunità per Albertini citato da Robledo

Il parlamento europeo ha dato un primo via libera alla causa per risarcimento danni intentata da Robledo contro Albertini per una intervista in cui venivano attaccati i metodi investigativi del magistrato

Punto a favore di Alfredo Robledo nel duello senza quartiere che oppone il procuratore aggiunto all'ex sindaco Gabriele Albertini. Il parlamento europeo ha dato un primo via libera alla causa per risarcimento danni intentata da Robledo contro Albertini per una intervista in cui venivano attaccati i metodi investigativi del magistrato. Poiché Albertini all'epoca era europarlamentare, è l'assemblea di Strasburgo a valutare se le sue dichiarazioni sono coperte da immunità. E la commissione giuridica ha espresso il suo parere: Albertini può essere processato. La decisione definitiva spetta ora al Parlamento.

Albertini e Robledo si sono scontrati sia in occasione dell'indagine sui derivati che di quella sulla Serravalle. Nell'intervista, l'ex sindaco descriveva così le tecniche di Robledo nell'indagine sui derivati: «L' inchiesta parte dallo stesso pm che interrogava di notte con metodi da Gestapo i consiglieri comunali e i dirigenti del Comune sugli emendamenti in bianco, poi dimostratosi un reato inconsistente. Il pm che ha insabbiato il fascicolo Serravalle per oltre sei anni, prima che i suoi colleghi di Monza lo riaprissero. Il personaggio fa sempre un gran polverone e raggiunge la notorietà: quanto all' esito delle sue inchieste, è tutto da vedere. Spesso non arrivano a sentenza».

L'autorizzazione a procedere contro Albertini arriva ad appena due giorni dalle notizie su un'altra puntata della querelle: l'ex sindaco ha fatto un esposto contro il pm accusandolo di avere commissionato una perizia «morbida» sul caso Serravalle.