Metrò, scuole e rifiuti Un giorno da incubo per sciopero generale

Domani la protesta dei sindacati contro il governo Orari e fasce di garanzia su mezzi pubblici, treni e voli

Sarà una giornata complicata, quella di domani, per i milanesi che andranno regolarmente a lavorare. Lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil contro la legge di Stabilità e il Jobs Act si preannuncia più imponente degli ultimi due organizzati di recente, il 14 novembre e il 23 ottobre scorsi.

Nel comparto scolastico aderiscono docenti, dirigenti e personale Ata delle sigle Gilda Unams, Nidil Cgil, Ugl Scuola, Uil Scuola, Flc Cgil, anche se gli istituti restano aperti e Milano Ristorazione assicura il servizio mensa. Due ore di chiusura, dalle 13 alle 15, per i musei milanesi del Mibac, dalla Pinacoteca di Brera alla Biblioteca Braidense, dall'Archivio di Stato al Cenacolo vinciano. E potranno esserci disagi anche per la raccolta dei rifiuti, non solo a Milano ma anche a Bresso, Buccinasco, Basiglio, Cormano, Novate, Pero, Segrate, San Donato, Settimo mianese e Trezzano sul Naviglio: Amsa fa sapere infatti che «potrebbero verificarsi disagi o disservizi».

Al corteo che partirà domani alle 9.30 da Porta Venezia e si snoderà nelle vie del centro, si uniranno anche i dipendenti di Yahoo!, contro la riorganizzazione aziendale che prevede un taglio del 20% dei dipendenti italiani, «nonostante la media company goda di ottima salute dal punto di vista finanziario e il titolo in borsa abbia di recente raggiunto livelli record», scrivono in una nota.

Il capitolo più importante riguarda, come sempre, i trasporti. I disagi maggiori saranno non tanto per chi si sposta con i mezzi pubblici in città, quanto per quei pendolari che arrivano da fuori Milano, o per chi ha in programma dei viaggi. Il trasporto locale, infatti, sarà regolare fino alle 19: da quest'ora fino a fine servizio i dipendenti di Atm incroceranno le braccia, e la circolazione di bus, tram e metrò ne risentirà. Complesso il quadro dei treni. Il trasporto regionale, compreso il collegamento con l'aeroporto di Malpensa Express, si ferma non solo venerdì dalle 9 alle 17, ma anche dalle 21 di sabato 13 dicembre fino alle 21 del giorno dopo, domenica 14 (per info sarà attivo il numero verde di Trenord 02 72494949). Una scelta, questa, stigmatizzata dall'Autorità di garanzia per gli scioperi, che ha inviato una segnalazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: tre giorni di sciopero di seguito recano, spiega l'Authority, «un pregiudizio grave e imminente ai diritti della persona». Sul punto non si esclude che i sindacati si adeguino modificando i tempi dell'agitazione in modo da evitare una concentrazione eccessiva.

La mobilitazione coinvolge anche i lavoratori di Trenitalia e Italo, che incrociano le braccia dalle 9 alle 17.

Meno traffico, domani, anche nei cieli: scioperano dalle 10 alle 18 lavoratori aeroportuali, assistenti di volo e di terra; dalle 12 alle 16 i dipendenti di Alitalia, e dalle 13 alle 17 il personale Enav, di cui fanno parte anche i controllori di volo. Per sapere quali sono i voli non cancellati occorre consultare la lista pubblicata su sito dell'Enac (www.enac.gov.it).