Metro, liti sulla «blu» ma nel piano mobilità spunta la «arancione»

In consiglio la maggioranza si spacca sulla linea che va a Linate e nel «libro» dei progetti c'è la nuova M6 da Baranzate a Noverasco

La sinistra si sta ancora leccando le ferite per il patto Pd-centrodestra sulla linea M4. La quarta linea della metropolitana che da Linate arriverà a San Cristoforo passando per Tricolore, San Babila e Solari, è stata approvata due sere fa (anche) dal consiglio, con il voto contrario di Basilio Rizzo e Anita Sonego della Sinistra x Pisapia e del Movimento 5 Stelle. E mentre la «blu» non è stata ancora digerita, anche da un pezzo della giunta, spunta già la «arancione». La M6 è disegnata sul Piano della mobilità urbana approvato da sindaco e assessori e presentato venerdì da Pierfrancesco Maran (Mobilità) ai consiglieri di maggioranza. Una riunione poco affollata, torneranno a discuterne a gennaio dopo la pausa delle ferie, ma intanto tra i presenti ha colpito che nel piano che disegna la mobilità del futuro compaia anche la sesta linea. Se il Pums non rimarrà un libro dei sogni, la M6 attraverserà trasversalmente la città da nord ovest a sud est, indicativamente da Baranzate di Bollate a Noverasco passando per il centro, con fermate in viale Certosa e Quarto Oggiaro, zone oggi sprovviste di binari. Si vedrà. É contemplato anche l'allungamento delle linee già esistenti verso la provincia. Nel piano della mobilità la giunta arancione conferma la politica ambientalista: più isole pedonali e zone 30. Non c'è invece una programmazione dei parcheggi per moto e bici. E non si farebbe cenno, a detta dei presenti, al futuro di Area C, allargamento o revisione. Forse per non «regalare» argomenti al centrodestra in campagna elettorale.

Due «sorprese» in tema di mobilità arrivano invece giusto a pochi giorni dal Natale. La giunta ha stanziato 3 milioni d per sostituire 14 scale mobili distribuite su sei stazione della metropolitana: è lo stanziamento che serve per approvare il progetto definitivo dei lavori necessari alla sostituzione degli impianti nelle fermate di Sesto FS, Sesto Rondò, Molino Dorino (Linea 1) e Romolo, Moscova, Gessate (Linea 2). Atm procederà ora alla progettazione esecutiva dell'intervento, i cui lavori dureranno 371 giorni. «Da un lato - ha spiegato l'assessore Maran - stiamo investendo perchè la città possa godere di due nuove linee, la M5 e la M4, che porteranno un enorme valore aggiunto alla viabilità in città. Dall'altro rimane nostra priorità rendere sempre più efficienti, sicure e accessibili per tutte le linee già esistenti». É scattata invece ieri e sarà disponibile fino al 6 gennaio la promozione natalizia per il BikeMi. L'abbonamento annuale al bike sharing si può acquistare a 29 euro anzichè a 36 nelle edicole convenzionate di Milano. Anche i costi di attivazione della «Christmas card» ammonteranno a 25 euro invece che a 32. E il Comune offrirà all'abbonato numero 30mila una tessera valida per 10 anni. Il traguardo è vicino: oggi gli iscritti sono già 29.690.