La metropoli è finita sotto scatto

Un circuito di 126 mostre nei palazzi storici, nelle gallerie e nelle librerie. A Expo collettiva di big

Milano capitale della fotografia. A pochi giorni di distanza da Mia, la fiera delle gallerie specializzate che ha avuto luogo nel nuovo quartiere di Porta Nuova, è l'intera città ad aprirsi ai maestri dello scatto. Per il nono anno consecutivo si è aperto in questi giorni Photofestival, la grande kermesse che per due mesi, fino al 20 giugno, trasforma la città in una grande esposizione a cielo aperto. Tra spazi pubblici, gallerie private, librerie e luoghi commerciali, la rassegna prevede 126 mostre, quasi tutte a ingresso gratuito, con un programma espositivo che spazia dal reportage alla ricerca, dal ritratto e figura all'architettura, dallo still life al paesaggio. Il titolo di questa edizione, che prevede una sessione primaverile e una autunnale, è «Dire, Fare, Mangiare», in tema con i contenuti di Expo. Un grande circuito, promosso da AIF (Associazione Italiana Foto & Digital Imaging), che si estenderà in quasi tutti i quartieri milanesi, con alcuni capisaldi come i cui i quattro «Palazzi della Fotografia» inaugurati lo scorso anno: Palazzo Castiglioni e Palazzo Bovara nella sessione primaverile, Palazzo Turati e Palazzo Giureconsulti nella sessione autunnale. La rassegna prevede 11 mostre nei palazzi storici, di cui due due (a Palazzo Castiglioni e a Palazzo Bovara) aperti a mostre dedicate al tema del cibo; nove mostre nei cluster espositivi di Expo Milano 2015; 94 mostre negli spazi espositivi della città; 12 mostre nell'area metropolitana; 17 mostre inedite a marchio «Photofestival», realizzate appositamente per la manifestazione; 39 mostre in bianco e nero, a riprova del fatto che la fotografia in bianco e nero non è mai passata di moda e continua a essere apprezzata; infine, una mostra storica sull'Esposizione internazionale di Milano del 1906: un'inedita testimonianza dell'epoca e un filo diretto con expo milano 2015. Tra le grandi mostre in programma ricordiamo la collettiva di Palazzo Bovara (Luisa Pineri, Elena Santoro, Michela Alessia Marcato, Francesca Moscheni), quella di Palazzo Castiglioni (Graziano Perotti, Raoul Iacometti, Studio Pace 10, Virgilio Carnisio, Rosanna Maiolino), quella a Palazzo della Ragione (Italia Inside Out), Palazzo Morando (Brassai). Nel sito di Expo Milano 2015, saranno invece esposte opere di Gianni Berengo Gardin, Irene Kung, Joel Meyerowitz, Martin Parr, Sebastiao Salgado, Alessandra Sanguinetti, Ferdinando Scianna, George Steinmetz, Alex Webb. Al Castello la personale di Silvia Amodio, alla Cavallerizza del Fai gli Autori del CFM, alla Biblioteca Centrale di Palazzo Sormani l'antologica di Gianni Maffi, mentre al Pac continua quella dedicata al fotografo britannico David Bailey.

Tante, si diceva, le mostre dedicate anche ai nuovi talenti. Tra queste ultime, va segnalata l'esposizione «Acqua per la vita» che inaugura giovedì prossimo all'Acquario Civico. Tra gli artisti in mostra, va segnalata l'opera emblematica di Mario Washington intitolata «Water feeds the city» e dedicata alla nuova Milano. Lo skyline cittadino ripreso all'interno di un'ampolla colma d'acqua, e dunque ribaltato, evoca poeticamente la Milano dei tempi passati - urbanisticamente dominata dall'acqua - ma anche il suo futuro.