«Mia moglie parla strano» al Libero: storia semiseria di una coppia unita

Lo spettacolo in scena fino a domani sul palco di via Savona

Marta Calcagno Baldini

Stessa sala, nuova gestione. Da maggio infatti Corrado D'Elia ha definitivamente lasciato il Teatro Libero, che fondò nel 1996 e subito apparve come il più off di Milano almeno nel modo di presentarsi (al IV piano di un palazzo in via Savona 10). I nuovi direttori, Corrado Accordino a Manuel Renga, hanno raccolto l'eredità di D'Elia incentivando soprattutto l'attenzione che questa sala ha sempre avuto con le compagnie della provincia milanese e delle altre città italiane. Del resto Accordino e Renga rendono merito a D'Elia per tutto il suo lavoro, «e molte cose resteranno invariate dice Accordino -. Certamente però da oggi vogliamo che le varie compagnie di altre città italiane, che da sempre formano la realtà del Teatro Libero, contino di più».

Già quando D'Elia era direttore erano parte del Libero vari gruppi indipendenti, che a turno portavano in via Savona i propri lavori: d'ora in poi il Teatro Libero sarà un binocolo sulle compagnie di altre città italiane. La condivisione di spazi, spese e decisioni è completa, e il nuovo gruppo si chiama TLLT-Teatro Libero Liberi Teatri: dieci compagnie, ciascuna con una propria sede tra la Lombardia e altri parti d'Italia, che insieme si trovino al Libero e qui decidono produzioni, ospitalità e repliche, e dividono tutti i costi.

Fino a domani, giorno in cui si terrà doppia replica con aperitivo alle 19 e brindisi alle 22, sarà in scena Mia moglie parla strano, produzione della Compagnia Binario 7-La Danza Immobile: Alfredo Colina e Barbara Bertato, autori e interpreti per la regia di Corrado Accordino, lo spettacolo racconta cosa succede in una coppia quando l'amore... c'è. Il tentativo di avere figli, la diversa sopportazione del dolore, la ricomparsa inopportuna di ex ritenuti dimenticati: in una coppia lombardo (lui)-campana (lei) si ripercorrono alcuni giorni di vita fino a un inatteso finale.

Skenè, Teatri Possibili, Compagna Binario 7-La Danza Immobile, Palco Off, Chronos3, Fenice dei Rifiuti e Effetto Morgana, Associazione Realtà Debora Mancini, Giorni Dispari Teatro e Piano in Bilico, sono le compagnie che insieme decidono produzioni, spettacoli e le attività della sala. In cartellone si trovano anche 10 spettacoli di compagnie ospiti e vari progetti paralleli come «ZaTL», altra iniziativa che riunisce tutti i gruppi di TLLT ed è un programma di 4 spettacoli in teatro la domenica mattina (ore 11-12) che comprendono anche «assaggi d'eccellenza per il palato e degustazioni culturali».