miart, la sfida della cultura fra business e qualità

Dal 13 al 15 aprile a fieramilanocity la manifestazione internazionale dell'arte moderna e contemporanea con 184 gallerie provenienti da 19 Paesi. L'ad di Fiera Milano Fabrizio Curci: "Questa è l'edizione più importante". Intesa Sanpaolo propone “L’arte di collezionare arte”: incontri con esperti, collezionisti e studiosi per scoprire segreti del mercato e prospettive dell’investimento

“Questa è l’edizione più importante di miart”, la definizione di Fabrizio Curci, amministratore delegato di Fiera Milano “disegna” alla perfezione l’importanza dell’edizione 2018 della fiera internazionale dell’arte moderna e contemporanea che si tiene dal 13 al 15 aprile a fieramilanocity e proietta la manifestazione milanese fra le “top” di settore a livello internazionale.

Non è una caso che la presentazione sia stata fatta in una sede prestigiosa, quella delle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo che quest’anno è main sponsor ma con il suo splendido museo nel cuore della città è una delle tappe culturali più prestigiose con la sua splendida collezione d’arte. E non è una caso che sia la capofila della Milano Art Week: 150 appuntamenti fra mostre, eventi, inaugurazioni che mettono insieme la metropoli della cultura con la partecipazione di istituzioni pubbliche, fondazioni e gallerie.

Manifestazione in crescita con 184 gallerie provenienti da 19 Paesi e da 4 continenti (il 5% in più rispetto al 2017), oltre 60 fra curatori, direttori di musei ed esperti di tutto il mondo presenti nelle sezioni della fiera, nelle giurie, nei talk, sette premi e il fondo di acquisizione da 100mila euro di Fondazione Fiera Milano. E, come ha sottolineato Curci, 61 nuove presenze che “testimoniano come sia stato compiuto un ulteriore passo verso l’internazionalizzazione di una fiera sempre più rilevante sullo scenario del sistema dell’arte globale, un modello di business ma anche di divulgazione che mette assieme la ricerca e il dialogo artistico dell’arte moderna, contemporanea e del design da collezione con opere che vanno dai primi del Novecento fino alle più attuali esperienze internazionali”. Un modello che Fiera porta anche in Sudafrica dove organizza la Cape Town Art Fair.

Crescita, è bene sottolinearlo, che non si basa solo sui numeri ma soprattutto sulla qualità complessiva di miart. “Il lavoro che abbiamo fatto ci ha consentito di essere centrali per il sistema dell’arte italiano, le gallerie italiane e straniere, i collezionisti, le istituzioni pubbliche e private - spiega il curatore Alessandro Rabottini -. È il riconoscimento di un impegno continuo, di un grande lavoro corale, della rappresentazione di una pluralità di visioni che sono apprezzate dagli operatori e dal pubblico”.

“La qualità straordinaria di miart 2018 è la rappresentazione della capacità di Milano di saper essere aperta al mondo, di accoglierlo, di puntare sulla cultura che si esprime anche Milano Art Week che fa della città una meta sempre più desiderabile”, sottolinea l'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno.

Sette le sezioni di miart: Established con 124 espositori suddivisi fra Contemporary e Master; Emergent, dedicata a 20 gallerie mirate sulla ricerca delle giovani generazioni; Generations, che presenta otto coppie di gallerie invitate a far dialogare le opere di due artisti appartenenti a generazioni diverse; Decades, che propone un viaggio attraverso le decadi del Ventesimo Secolo; On Demand, con le gallerie che espongono opere site-specific o interattive; Object dedicata a gallerie che promuovono design sperimentale e in edizione limitata, arti decorative e pezzi storici da collezione. A quest si aggiungo i miartalks nei tre giorni di apertura al pubblico, dialoghi che hanno per tema “Che cosa possiamo immaginare?”.

“Intesa Sanpaolo Private Banking è da sempre specializzata nell’offerta di servizi finanziari alla clientela di più elevato standing, proponendo soluzioni complete e innovative di wealth management per la gestione dei patrimoni, in tutte le loro articolazioni - sottolinea Saverio Perissinotto, direttore generale di Intesa Sanpaolo Private Banking -. In questi anni abbiamo sviluppato competenze e professionalità per assistere la nostra clientela anche nella gestione e valutazione del patrimonio artistico, grazie a collaborazioni con professionisti indipendenti, in grado di supportano i nostri clienti nella selezione, nella valutazione e nell'acquisto di opere d’arte. Durante miart 2018 – prosegue – Intesa Sanpaolo Private Banking presenterà i suoi servizi di consulenza, adatti per i collezionisti più attenti alle espressioni artistiche, in una location d’eccezione: la Lounge Intesa Sanpaolo allestita nel cuore della manifestazione. La nostra presenza nella principale fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea è valorizzata, anche da un ciclo di approfondimenti con esperti, collezionisti e studiosi denominati “L’arte di collezionare arte”, in programma al Lounge dal 13 al 15 aprile”. Tre incontri con esperti, collezionisti e studiosi per scoprire i segreti del mercato e le prospettive dell’investimento in arte contemporanea.
Per tutte le informazioni: www.miart.it