Il Milan per una sera ritrova il sorriso

Le sorelle Berlusconi e Galliani, oltre alla squadra, hanno presentato le iniziative della Fondazione

di Alessandro Mattioni

Una mondana serata ha illuminato lunedì il Palazzo della Permanente in via Turati. Protagonista la Fondazione Milan che ha organizzato il rituale Charity Dinner per raccogliere fondi a scopo benefico, dopo aver realizzato in dodici anni di attività ben 105 progetti sparsi in ogni continente e incassato e distribuito 8 milioni e mezzo di euro.

Presente il team rossonero al gran completo per un lungo evento suddiviso in vari momenti: alle ore 19 il cocktail e gli scatti di rito, poi cena placè per cinquecento ospiti paganti, a seguire asta diretta da Simona Ventura e concerto di Mario Biondi.

Non poteva mancare un momento per i più giovani, con un movimentato after party allo scoccar della mezzanotte diretto in consolle dal dj Max Brigante di Radio 105 e sul palco il musicista Saturnino Celani.

Flash impazziti per i due amministratori delegati del club, che si sono divisi i compiti. E' toccato a Barbara Berlusconi illustrare le future iniziative della onlus rossonera al cospetto di giocatori, massimi dirigenti, sostenitori finanziari e una parte dei ragazzi che beneficeranno dei nuovi progetti.

La Fondazione Milan solo nell'ultimo periodo ha sostenuto la lotta contro la Sla, l'intervento Nutrizione in Mozambico, il Dynamo Camp e la Cooperativa Sociale «La Strada», per citare alcuni impegni.

Il ricavato della serata sarà interamente devoluto a supporto di persone che vivono e affrontano disagi sociali e culturali in varie zone del pianeta.

Di stampo assai diverso l'intervento del patron Adriano Galliani, che ha preferito affrontare tematiche sportive, nella convinzione che la squadra possa ancora agganciare un posto in Europa League per la prossima stagione.

A livello mediatico star assolute della kermesse sono risultate comunque le due sorelle Berlusconi, con la rilassata Barbara in abito rosa cipria, corsetto, gonna sotto il ginocchio e capelli sciolti da una parte. Eleonora invece mostrava un vestito lungo nero movimentato da pizzi e trasparenze.

Tra il parcheggio di un auto blu e l‘altra, l'arrivo di tutti i giocatori, accompagnati da mogli, fidanzate e wags, con in testa la coppia da copertina Riccardo Montolivo - Cristina Del Pin.

Tra i pochi uomini single, spiccava l'allenatore Pippo Inzaghi, più preoccupato in queste ore a mantenersi saldo sulla panchina che a trovare un'amica del cuore.

Nei tavoli imbanditi a festa sedevano tra gli altri il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, tifosissimo del Diavolo, il duo Daniele Bossari e Filippa Lagerback, Susanna Messaggio con il consorte, Geronimo La Russa, nonché una moltitudine di imprenditori, manager e professionisti quasi a ricreare l'atmosfera della tribuna d'onore di San Siro nelle giornate importanti.

Dopo il dinner è iniziata la performance canora dello scatenato Mario Biondi, che per oltre mezz'ora ha entusiasmato il pubblico con la sua voce da artista «black» cantando i suoi celebri cavalli di battaglia.

Ma alla mezzanotte in punto l'atmosfera è cambiata per il sopraggiungere della valanga di supporter «young», in giacca e cravatta, capaci di danzare fino alle ore piccole sulla musica del deejay Max Brigante.

Sonorità house, sound commerciale, fino a quando è entrato in scena il chitarrista Saturnino che ha letteralmente galvanizzato il colorato parterre, tra bicchieri di champagne, bignè alla crema e aitanti modelle che hanno attratto più di uno sguardo.