Al via la Milanesiana tra Nobel, star e scrittori

È una Milanesiana, geograficamente parlando, sempre più ad ampio raggio. Questo anno, la rassegna di letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia e teatro ha il suo quartier generale a Milano, ovvio, ma ha debuttato a Bergamo, il 30 giugno, e rinnova la collaborazione con Torino.
A Milano si parte il 2 luglio, ci si muoverà fra teatro Dal Verme, Sala Buzzati, Auditorium HQ Pirelli con un primo blocco di appuntamenti al Dal Verme, di sera, e in Sala Buzzati a mezzodì. Lunedì 2 si rende omaggio a Lucio Dalla con Marco Alemanno, Verdone e Chiambretti (al Dal Verme). Giovedì, Laura Morante introduce il premio Nobel V.S.Naipaul, Umberto Eco è atteso il 6, mentre il 3 arrivano Paul Harding (Pulitzer), William Friedkin (Oscar) che poi cedono la parola al Trio jazz di Paolo Fresu, così come Alice si fa spazio giovedì. Dal 4 al 6, alle 12, in Sala Buzzati, i vari premi Nobel Pulitzer, Strega, David Donatello... incontrano il pubblico alle 12. La seconda sezione del festival (8-14 luglio), intitolata Orariocontinuato, ospita intellettuali che raccontano luoghi e città come Trieste, Napoli e la Calabria, alle 12 e alle 21, incontri di musica classica (a Villa Reale) e filosofia (Auditorium HP Pirelli).
Elisabetta Sgarbi, ideatrice della manifestazione, snocciola numeri per questa tredicesima edizione intitolata “L'imperfezione“. Eccoli: 127 appuntamenti, con 140 ospiti, in 19 giorni, dal 30 giugno al 18 luglio. Ospiti grazie ai quali ripassare la casistica dei premi, dal momento che sono attesi premi Nobel, Pulitzer, Strega, Principe delle Asturie, Oscar, Golden Globe, Leone d'oro, David di Donatello e via dicendo. Vi sono musicisti di classica e pop: Franco Battiato, Alice, Paolo Fresu, Morgan, Erica Mou. Registi e attori, Ermanno Olmi, Carlo Verdone, Moni Ovadia. Medici: Umberto Veronesi e Ottavio Alfieri. Super Chef: Gualtiero Marchesi. Filosofi: Carlo Sini, Giovanni Reale, Antonio Scurati che parleranno introdotti semiseriamente da Gene Gnocchi. Giornalisti: Ferruccio De Bortoli, Armando Torno, Luigi Mascheroni. Un mare di cultura gratuita. Perché salvo i concerti di Battiato e della band Deproducers, l'ingresso è a zero euro. Far quadrare i conti è stato difficile quest'anno. Novo Umberto Maerna, Vicepresidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano, ricorda che in tempi di recessione si fatta opportuna opera di selezione e Milanesiana è stata salvata. Salvata ma con un 13% di risorse in meno. Dei preventivati 800mila di budget, si è scesi di colpo a 700mila euro, 250mila dei quali destinati a coprire il “costo-artisti“. Una contrazione rimarcata a denti stretti dalla Sgarbi. Che a maggior ragione nomina uno a uno gli sponsor principali. Il caso di Italcementi che proprio nel suo i.lab Kilometro Rosso ospita i primi tre appuntamenti (30 giugno-2 luglio) di Milanesiana fondendo scienza-musica-letteratura.
La prima sezione del festival (da oggi fino a sabato 7) è rappresentata dalle serate presso il Teatro Dal Verme a cui sono gemellati i tradizionali Aperitivi con l'Autore che si tengono presso la Sala Buzzati. La seconda sezione (8 - 14 luglio) corrisponde invece a Orariocontinuato, una sezione pensata per connettere con continuità gli appuntamenti giornalieri e quelli serali. Le prime 3 giornate (domenica 8, lunedì 9 e martedì 10 luglio) sia negli appuntamenti della mattina che in quelli serali sono dedicate al tema del viaggio, italiano ed europeo. Le altre 4 giornate (mercoledì 11, giovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 luglio) vedono protagoniste invece la musica e la filosofia: alla prima sono dedicati gli appuntamenti del mattino presso la Villa Reale dall'11 al 14 luglio, con il programma sulla musica da camera del '700; alla filosofia sono invece dedicati gli appuntamenti serali dell'11, 12, 13 luglio.