Milano, amianto Scala: nei guai quattro sindaci

I pm di Milano Maurizio Ascione e Nicola Balice hanno chiuso l’inchiesta per le morti dovute all’amianto di sette dipendenti della Scala.

Si va verso la richiesta di rinvio a giudizio per undici persone tra cui quattro ex sindaci: Carlo Tognoli, Paolo Pillitteri, Giampiero Borghini e Marco Formentini, oltre l’ex sovrintendente Carlo Fontana. Le accuse sono omicidio colposo e lesioni colpose gravi: gli inquirenti hanno accertato che oltre a quelli deceduti per mesotelioma pleurico o tumore ai polmoni, altri tre lavoratori, tra cui un pianista, attualmente sono ammalati. Le contestazioni partono dal 1986.

Gli ex sindaci che si sono succeduti alla guida di palazzo Marino sono sotto indagine in qualità di presidenti del Cda dell’Ente e quindi, come proprietari, avrebbero avuto una serie di poteri tra cui quello di vigilanza sulla tutela ambientale e sono indagati in concorso con Fontana, con due ex direttori dell’allestimento scenico, con l’ex direttore tecnico, l’ex capo dell’ufficio tecnico, e altre due persone.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 23/02/2016 - 19:01

Tutti vogliono amministrare ma tutti se ne fregano di cosa implichi essere "amministratore".....poi la gente muore.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 23/02/2016 - 19:15

Ma come... e Pisapia no???

BlackMen

Mer, 24/02/2016 - 11:13

Dreamer_66: neanche la Moratti e Albertini se è per questo. Se li è dimenticati?...a parte le sue dimenticanze "casuali", è probabile che sotto questi 4 sindaci siano stati effettuati degli interventi illegali di manutenzione sul teatro dei quali devono rispondere

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 24/02/2016 - 20:50

BlackMen: la mia era ovviamente una battuta ironica. E' risaputo che qualsiasi cosa di negativo accade a Milano, per questo giornale "è colpa di Pisapia"