Milano, arrestato pusher clandestino: attacca e ferisce 2 poliziotti

Il soggetto era già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati dello stesso tipo. Fermato dai poliziotti per un semplice controllo, l’egiziano tenta prima di disfarsi della droga e poi attacca con furia gli agenti, finiti al pronto soccorso

È stato arrestato a Dergano, quartiere della periferia di Milano, un cittadino di nazionalità straniera che ha opposto violenta resistenza ad un controllo effettuato da due agenti di polizia.

Si tratta di un egiziano di 27 anni, già noto alle forze dell’ordine per numerosi altri precedenti legati al traffico di sostanze stupefacenti. Durante un’operazione di pattugliamento delle strade, i poliziotti hanno individuato il soggetto all’altezza di via Brivio, intorno alle 9 e 10 di sera.

Insospettitisi a causa del suo fare sospetto, gli agenti hanno deciso di trattenerlo per effettuare una breve verifica. Mentre questi si avvicinavano, lo straniero ha tentato in un primo momento di gettare via un sacchetto contente più di 3 grammi di hashish. Quando poi i poliziotti hanno provato a trattenerlo, si è rivoltato furiosamente contro di loro scagliando calci e pugni.

Stando a quanto riportato dagli inquirenti, l’egiziano sarebbe addirittura riuscito a distruggere le fondine dove erano custodite le armi da fuoco dei due uomini della polizia di Stato.

Alla fine il facinoroso è stato bloccato e condotto presso gli uffici del commissariato Comasina. Qui si sono svolte le regolari procedure di identificazione, durante le quali è emerso che il 27enne, oltre che pregiudicato, era anche un clandestino.

Con le accuse di detenzione di droga ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, il malvivente si trova adesso dietro le sbarre del carcere di Milano, in attesa del processo per direttissima.

Stanno relativamente bene, invece, i due agenti che si sono occupati di trarlo in arresto. A causa delle lesioni riportate durante la colluttazione con l’africano, hanno avuto bisogno di recarsi in pronto soccorso, dove sono stati medicati. Per loro 5 giorni di prognosi.

Commenti

cgf

Sab, 20/10/2018 - 23:20

taser a tutte le pattuglie, presto! Alla fine costerà meno che pagare ospedali, degenze e permessi.

Reip

Sab, 20/10/2018 - 23:41

Non c’e’ problema! I vostri ottimi giudici lo libereranno subito! Del resto e’ una risorsa!!

rudyger

Dom, 21/10/2018 - 09:20

....già noto alle forze dell'ordine...e lasciato libero dalle nostre belle leggi fatte dai nostri politici in ossequio alla nostra più bella costituzione del mondo ! e non ci facciamo schifo ?