Milano, arriva il Dalai LamaIl Pdl protesta contro Pisapia

Niente cittadinanza per il capo spirituale dei buddisti, ma il Sigillo della città. Il Pdl contesta la decisione di non consegnargli le chiavi della città

"Lei oggi ci ha fatto un dono prezioso e in cambio non ci chiede niente". Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia accoglie così il Dalai Lama in consiglio comunale. Il premio nobel per la pace ha fatto un grande dono a Milano. E il comune avrebbe voluto ricambiare con la cittadinanza onoraria. 

La delibera c'era, con in calce le firme dei consiglieri di tutti i colori politici. Ma insieme alla delibera erano arrivate anche le lamentele della console cinese e l'avvertimento della Farnesina, preoccupata per la risposta negativa della Cina, che avrebbe potuto comportare un no del gigante asiatico all'Expo 2015, con un danno notevole per Milano. E quindi niente chiavi della città.

In compenso al Dalai Lama è stato consegnato il Sigillo della città, un'onorificenza discrezionale concessa dal sindaco, per la quale non serva il passaggio - e la votazione - in consiglio comunale, come accade invece per la cittadinanza onoraria.

In tanti hanno affollato piazza Scala fin dalla mattina, aspettando l'arrivo del capo spirituale buddista, accolto dal sindaco e da una bambina che gli ha offerto un mazzolino di fiori. Ma anche dai militanti del Pdl che hanno innalzato uno striscione con la scritta: "Pisapia vergogna. I diritti civili non si svendono".

Chiudendo il suo intervento in consiglio comunale (guarda le foto), il sindaco ha salutato il Dalai Lama citando una sua frase:"'Ci sono solo due giorni all’anno in cui non si può fare niente: uno si chiama ieri e uno domani'. Oggi è il giorno giusto, oggi grazie a lei sarà una grande giornata".

Commenti
Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mar, 26/06/2012 - 16:11

“Ci sono solo due giorni all’anno in cui non si può fare niente: uno si chiama ieri e uno domani”. Oggi è il giorno giusto, oggi grazie a lei sarà una grande giornata". Che lezione di mitezza, stile, educazione e senso pratico! Grazie Sua Santità per aver onorato con la Sua presenza, la mia città insegnando, con poche sagge parole, come la disponibilità al bene possa superare qualsiasi incomprensione persino nel burrascoso mare della politica, mettendo in pratica quanto segue: “Sii più gentile del necessario, perché ciascuna delle persone che incontri, ha la sua piccola tempesta da affrontare e se ti vede danzare nella pioggia, anche lei muoverà il primi passi di danza.

Ritratto di veon

veon

Mar, 26/06/2012 - 16:48

Speriamo che il comunista pisapia non abbia infettato il Dalai Lama toccandolo...

FRANCO1

Mar, 26/06/2012 - 16:53

E che doveva fare il sindaco?? D'altra parte il Dalai Lama sa perfettamente che i soldi cinesi sono più importanti e gli affari devono avere la precedenza; ma sa anche che il pensiero recondito non è in vendita e quindi il boomerang torna sulla Cina!!!

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 26/06/2012 - 17:17

Ma cosa dovrei scrivere su pisapi, che e´un bravo ragazzo , non e possibile che vengo sempre censurato.

eri75

Mar, 26/06/2012 - 17:49

Cioè uno Stato Sovrano non può dare un'onoreficenza a un premio nobel sennò la Cina storce il naso? E quando ci chiederanno di oscurare i siti web che difendono la causa tibetana che faranno, chineranno ossequiosi la testa? RAZZA DI PAVIDI CONIGLI!

luigi civelli

Mar, 26/06/2012 - 20:41

Nel suo intervento a Palazzo Marino il Dalai Lama ha esaltato i valori della tolleranza, del reciproco rispetto fra gli uomini, della pari dignità tra le religioni; a prescindere dalle strumentazioni politiche, chissa cosa hanno pensato i tanti integralisti cattolici nostrani, un Magdi Allam ad esempio, che parla ancora in termini di Dio è con noi, lotta agli infedeli.

andrea24

Mar, 26/06/2012 - 21:05

Io non lo so,ma a giudicare dai commenti o dagli appellativi che i cristiani sono soliti in questo periodo utilizzare per rivolgersi al Dalai Lama,come minimo,un articolo da parte di quelli dell'UAAR ci vorrebbe.Ed io non parteggio per l'UAAR,tutt'altro,questo è sicuro.Per non parlare di certi filo-buddisti o altro,addirittura l'impersonificazione della pace.

Ritratto di Gabryele87

Gabryele87

Mar, 26/06/2012 - 23:26

Avanti Pisapia , umiliaci ancora un pò ! Cos'è che c'ha Pisapippa con i leader religiosi ? Prima il Papa , ora il Dalai Lama .. domani magari sarà il turno di Komeini ...

andrea24

Mer, 27/06/2012 - 10:17

#8 Gabryele87 Tu non hai compreso,come molti cristiani e cattolici,di cui anch'io faccio parte,il contesto realtivista della visita del cosiddetto Dalai Lama promossa dallo stesso e furbastro Pisapia,con dichiarazioni relativiste da parte di quest'ultimo,dopo la visita del Papa a Milano tempo fa.