Milano avrà un cimitero per animali

Entro il 2015 Milano avrà il suo cimitero per animali. Questa è l'intenzione del Comune che sta lavorando a ritmi serrati perché l'idea diventi realtà. A prevederlo è il nuovo Regolamento comunale di Tutela degli animali che attende l'approvazione della giunta e del consiglio comunale. Secondo il Garante per la tutela degli animali il professor Valerio Pocar, che ha steso la bozza dopo un lungo percorso di audizione e consultazione di tutte le categorie interessate, il nuovo documento potrebbe venire approvato entro l'estate. Perché un nuovo regolamento? «La normativa vigente, che risale al 2005, era incompleta, quella nuova recepisce alcuni punti dei testi adottati da alte amministrazioni, tra cui appunto l'istituzione di un cimitero comunale». Nella parte programmatica, all'articolo 2 «Principi etici e culturali» infatti si legge: «Il Comune può istituire un servizio di cremazione e individuare aree per la conservazione delle ceneri e/o la tumulazione degli animali di affezione o concedere uso del terreno finalizzato alla cremazione e alla conservazione delle ceneri o alla tumulazione».
Il progetto parte da una constatazione: «Ormai gli animali domestici fanno parte a tutti gli effetti delle famiglie, dunque è giusto che anche loro possano avere un luogo di sepoltura - spiega Pocar -. Noi vogliamo garantire a tutti il diritto a poter piangere i propri cari». Al momento, infatti, la legge regionale prevede l'obbligo della cremazione per gli amici a quattro zampe. È ammessa la sepoltura, solo in terreno privato, dopo l'accertamento sanitario da parte della Asl (l'animale non deve essere deceduto in seguito a una malattia infettiva per non compromettere la salute pubblica), peccato che i giardini privati in città siano pochissimi. A Limbiate, Vigevano, Peschiera Borromeo, Cogliate esistono dei cimiteri per gli animali di affezione, ma sono privati. Nel cimitero pubblico - l'idea - si pagherà un contributo per la sepoltura e la tomba del proprio caro a quattro zampe in base al reddito.
«Ogni giorno ricevo almeno una mail di qualche padrone che mi chiede informazioni in proposito, bene credo che l'istituzione di un luogo di sepoltura pubblico sia un'esigenza molto sentita tra i milanesi». Due numeri per dare l'idea: a Milano vivono circa 120.000 cani (comprendendo anche quelli non registrati) e 150.000 gatti, ma non mancano i conigli che ammontano a svariate decine di migliaia. In Italia si contano 7 milioni di cani, 7,5 di gatti, un milione di conigli. Il cimitero comunale dovrebbe ospitare almeno 10-15mila fosse.
Nelle intenzioni del Garante degli animali, l'area, che è stata individuata in fondo a via Novara, nel Parco Agricolo Sud, dovrebbe ospitare il campo e il forno crematorio, ma su questo punto l'ultima parola spetta alla Asl. Un modello di cimitero pubblico cui ispirarsi? «La città di Roma si è dotata di un cimitero per animali pubblico, ma diciamo che sono seppelliti gli animali di vip e personaggio famosi quindi c'è molto sfarzo per i miei gusti - spiega Pocar - io preferirei, ma è un'indicazione personale, un cimitero all'inglese, un prato con dei semplici cippi con il nome e le date dell'animale».