Milano capitale delle start up, 15mila le imprese in periferia

Solo nel 2018 il Comune ha sostenuto 238 attività. Il 60 per cento delle nuove aziende aperto da donne

Si chiamano «Metter su Bottega» e «FabriQ Quarto» i due progetti, firmati da Palazzo Marino che nel 2018 hanno permesso la nascita di 35 imprese. «Mettersubottega», è il provvedimento da 1, 4 milioni di euro rivolto a valorizzare, animare e far crescere le periferie, Niguarda in primis, grazie all'apertura di nuovi laboratori artigiani, imprese commerciali o di servizi. Su oltre 40 domande di partecipazione sono stati 29 i progetti ammessi (età media dei proponenti 39 anni) che hanno ricevuto un finanziamento medio di circa 36mila euro.

«FabriQ Quarto» ha messo a disposizione 270mila euro per finanziare progetti d'impresa ad alto impatto sociale capaci di rispondere ai bisogni degli abitanti del quartiere e sperimentare nuovi modelli di business in grado di coniugare sostenibilità economica, creazione di lavoro e generazione di effetti socialmente positivi sul contesto territoriale. Ambito di azione: Quarto Oggiaro, Villa Pizzone, Bovisa, Bovisasca, Comasina, Affori, Bruzzano e Dergano. Sei i progetti ammessi (su un totale di 27 domande) che riceveranno un finanziamento da 35mila ad un massimo di 45mila euro. Si va dalla rilevazione della qualità dell'aria (progetto Wiseair), «all'attivazione di spazi dove unire l'attività fisica alla pratica ormai diffusa del lavoro in spazi fisici condivisi («Active & Cowo») passando per la creazione di uno spazio destinato a servizi di orientamento, formazione e promozione delle relazioni fra i cittadini («Questo non è un bar»). E ancora: la creazione di un luogo per i tradizionali servizi di portierato («Apriamo bottega»), la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culinario nei quartieri con l'obiettivo di soddisfare la crescente domanda di «cibo come a casa» («Amore & sapore»), la rivisitazione del classico drive in per la fruizione del cinema attraverso il riutilizzo e l'animazione di spazi urbani ormai in disuso («Drive in Bovisa»). Oltre al contributo economico ogni progetto avrà un proprio spazio all'interno di FabriQ in via Val Trompia e potrà contare su un percorso di accompagnamento di 4 mesi e sostegno nella ricerca di potenziali investitori.

Milano consolida il primato per la nascita di imprese innovative e hi-tech. Il15 per cento di tutte le start up innovativein Italia nasce nella nostra città: si parla di1.505nuove imprese su9.742 lanciate nel 2018.Di queste, 238 (pari al15 per cento) sono nate o sostenute dal Comune. «In questi anni commenta l'assessore a Lavoro e Attività produttive Cristina Tajani grazie all'ascolto e all'analisi delle esigenze del tessuto produttivo cittadino, siamo riusciti a valorizzare e sostenere l'intraprendenza di molti giovani, sia nell'ambito dell'innovazione, sia nelle imprese di vicinato. Le imprese da noi sostenute occupano oggi quasi 9mila persone. Il 60 per cento è avviato da donne che hanno deciso di mettersi in gioco, soprattutto in quartieri periferici dove ogni nuova apertura contribuisce a migliorare la vivibilità della zona».