A Milano il fashion tira Il settore esporta per 4 milioni di euro

C'è il debutto dei giovani stilisti (stranieri), lo svizzero Julian Zigerli che oggi sfila nel tempio di Giorgio Armani, e il coreano D. Ganc, che chiude la settimana in via Mozart. C'è il ritorno di Roberto Cavalli in passerella, a Palazzo Serbelloni. C'è la «prima» di Armani come socio di Camera Moda. E il debutto ufficiale del primo ad della Camera, Jane Reeve, inglese di nascita italiana d'adozione. C'è la prima volta dei designer giapponesi presentati da White. E poi ci sono le nuove location, che la città svela proprio in questi giorni nei quali gli stranieri, fra buyer, giornalisti e superospiti, arriveranno a quota 10mila. Insomma ci voleva la fashion week - che inizia oggi, si chiude martedì 14 e vede in passerella 71 collezioni uomo per il prossimo inverno - perché Milano diventasse (finalmente) internazionale.
Tante le novità e tante le location aperte dalle griffe in questi giorni, da Brera a zona Tortona fino alla vecchia Fiera, dove Zegna torna a stupire nel vecchio padiglione di Piazza VI Febbraio. La più attesa è l'inaugurazione di Palazzo Kiton in via Pontaccio: ex quartier generale Ferré, oggi nuova sede milanese del marchio napoletano. Domani sera verrà svelata una grande installazione multimediale, un prisma a specchi con tre cabine sartoriali e led-video per raccontare la storia del brand e il «metodo» Kiton.
Il palazzo riapre il piano nobile, storica sede delle sfilate che, grazie ai restauri conservativi ha mantenuto intatta la struttura, e riporta all'antico splendore il grande lucernario e le opere restaurate di Lucio del Pezzo. Il resto (atelier multibrand, bistrò e molto altro) aprirà nel 2015. Poco lontano fa il suo debutto fashion anche Palazzo Parigi, nuovo hotel extralusso di corso di Porta Nuova e sede del ristorante di Carlo Cracco, dove martedì Camera Moda offre il cocktail di chiusura. Mentre il Giamaica, storico locale milanese, lunedì sarà preso in prestito da Massimo Piombo. Stasera invece Hogan riapre un altro tempio della moda, l'ex spazio Fendi di via Sciesa, ora spazio espositivo super scenografico, con la famosa sequenza di volte a botte sorrette (solo) dallo scheletro portante in cemento armato.
Grande fermento anche nel centro storico, fra Palazzo Serbelloni e via Mozart dove, a Villa Necchi, ci sarà come sempre Tod's, e alla Casa del Manzoni, che stasera si tinge di blu con le nuove collezioni Bugatti e L'Uomo Vogue, mentre l'Accademia di Brera domani ospita il progetto "Opera" di Piquadro, e lunedì il Museo della Scienza riapre alla moda per l'evento di Herno. E poi ci sono i nuovi showroom: Bugatti in Sant'Ambrogio, Piacenza Cashmere in via Tortona, il primo spazio di Xacus in via Boito, e lo spazio permanente dedicato al made in Japan in Foro Buonaparte. Benvenuta fashion week.