Milano, l'opposizione insorge: "Rischiamo la paralisi"

Preoccupa la situazione di Milano, dopo che il sindaco Giuseppe Sala ha deciso di autosospendersi, venuto a sapere dalla stampa di un avviso di garanzia a suo carico.

Preoccupa perché le opposizioni, pur su posizioni diverse, sono di fatto concordi sulla necessità di non lasciare la città senza una guida. E se Forza Italia rimane su posizioni garantiste, più esplicito è l'appello di Matteo Salvini, che ribadendo "l'avevano capito anche i bambini", che su Expo qualcosa non andava, chiede un'assunzione di responsabilità.

"L'importante è che Milano non sia lasciata senza una guida - dice il leader della Lega -. Se vuole Sala fare il sindaco perché ha la coscienza pulita lo faccia. Se ritieni di aver fatto tutto giusto tiri dritto, se no ti autosospendi e ti metti da parte".

"Sala non può fare la pantomima dell'autosospensione", aggiunge il capogruppo in Consiglio comunale, Alessandro Morelli. Che dà due possibilità: dimettersi o spiegare all'Aula che cosa sia andato storto.

"Penso che il sindaco Sala debba immediatamente tornare nelle sue funzioni. Penso che quella di autosospendersi sia stata una reazione isterica", dice invece Stefano Parisi, sfidante di Sala alle comunali.