Milano, maxisequestro di colla pericolosa a un imprenditore cinese

Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre un milione e mezzo di articoli pericolosi: in manette due imprenditori cinesi operanti a Milano

Merce contraffatta importata in Italia da un imprenditore cinese e quindi smerciata con certificati di conformità falsificati: questo l'oggetto di un maxisequestro operato dalla Guardia di Finanza in un capannone a Milano.

Come riporta l'edizione meneghina di La Repubblica, gli uomini del nucleo Fiamme Gialle di Torino hanno ordinato il sequestro di oltre un milione e mezzo di articoli di merce pericolosa: in particolare molti oggetti di cancelleria. Si tratta soprattutto di colla del tipo utilizzata dei bambini per i compiti di scuola, ma anche di giocattoli e materiale elettrico di vario genere.

L'operazione è partita dopo un controllo effettuato nel negozio di un imprenditore cinese nella zona di Milano dove sorge Chinatown. Lo stesso negoziante è proprietario di un capannone dove erano immagazzinati centinaia di migliaia di articoli contraffatti - e pericolossisimi - che sono stati quindi sequestrati.

L'uomo è stato arrestato insieme ad un collega ed ora entrambi rischiano fino a quattro anni di carcere, oltre alle sanzioni amministrative previste dalla legge italiana.

Commenti

Zizzigo

Lun, 30/01/2017 - 12:37

"... articoli contraffatti - e pericolossisimi -", sì, per la concorrenza.

Linucs

Lun, 30/01/2017 - 13:23

Andare a vedere cosa dice Forchielli sugli imprenditori cinesi, e prendere nota.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 30/01/2017 - 14:58

Invece le altre attività cinesi sono tutte in regola?

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Lun, 30/01/2017 - 16:30

Ognuno ha le sue esperienze. Io ho comperato una confezione di cianacrilato, quattro tubetti al prezzo di uno, salvo scoprire che una volta richiuso dopo il primo uso, il tubetto diventava inutilizzabile, perché il tappino restava incollato. Qualità e risparmio mi pare uno slogan non applicabile ai prodotti cinesi. Sekhmet.