È Milano la «Monaco» delle birre artigianali

Una volta, si diceva, il colmo dei comi era «portarsi la birra a Monaco». Ben presto potrebbe diventarlo portarsela in Lombardia, che da alcuni anni sta diventando la regione capitale d'Europa per la produzione di birra artigianale. Dimentichiamoci i grandi marchi, infatti, tanto più che alcuni tra i più noti come Moretti sono stati acquisiti da multinazionali straniere. Nel nostro Paese è nel frattempo proliferato un arcipelago di piccoli produttori che, partendo da una dimensione poco più che casalinga, hanno dato vita a fabbriche che producono birre di eccellente qualità. E anche il mercato nostrano si è centuplicato mentre le aperture di nuovi micro-birrifici si susseguono a ritmi da primato. L'ultimo re del luppolo sbarcato sotto la Madonnina è il birraio cuneese Teo Musso che ha aperto il suo celebre «Baladin» in via Solferino, a due passi da Brera. Ma chi volesse avere un panorama esaustivo dei traguardi raggiunti da bionde e brune made in Italy ha un'occasione da non perdere nella nuova edizione dell'Italia Beer Festival che si tiene da oggi a domenica nei capannoni dell'East End Studios (via Mecenate 90). Proprio qui si concentreranno gli stand dei migliori 34 birrifici artigianali italiani, con una nutrita pattuglia lombarda - 18 su 34 - tra cui spiccano Extraomnes di Marnate (Va), BQ- Birra artigianale di Qualità (Delebio - So), Doppio Malto (Erba) e Birrificio Lambrate di Milano. Per tre giorni il pubblico di appassionati e curiosi avrà la possibilità di degustare oltre 200 birre a bassa o alta fermentazione proposte e raccontate direttamente dai produttori provenienti da ogni parte della penisola. Ospite d'onore di questa edizione sarà un Paese straniero, il Brasile, presente con quattro birrifici (Bierland, Bodebrown, Itajahy e Schorstein) che hanno aderito in virtù della collaborazione con l'Associazione Degustatori Birra presieduta da Paolo Polli, che è anche l'organizzatore del festival.
«L'interesse crescente del pubblico - dice Polli - è testimoniato dai tanti corsi per degustatori nati nell'ultimo periodo e dall'inserimento in carta, da parte dei locali di qualità, delle birre artigianali accanto ai vini». Presso gli stand saranno anche presenti tanti banchi dedicati al food che proporranno i più originali accostamenti di prodotti gastronomici italiani con le birre a bassa e alta gradazione. E ancora, si potrà partecipare a laboratori di degustazione per neofiti e, come a ogni edizione, assistere alla cerimonia di premiazione della migliore birra dell'anno.