Milano offre per un giorno le sue bellezze più segrete

Oggi, per qualche istante, dimenticatevi del traffico, dello smog e dei ritmi frenetici quotidiani e abbandonatevi al silenzio e all'incanto degli antichi palazzi milanesi e dei loro giardini privati. Potrete scoprire, in via Manzoni 10, il meraviglioso cortile porticato di Palazzo Anguissola, futura sede del museo del '900 di Banca Intesa, che con le sue fontane, i vasi ornamentali e i reperti archeologici in tipico stile romantico rappresenta una vera «chicca» del patrimonio artistico cittadino. O varcare, pochi metri più in là, il cancello del neoclassico Palazzo Borromeo d'Adda in via Manzoni 39, il primo edificio che Stendhal visitò a Milano facendolo perdutamente innamorare della città.
L'occasione è la XIX edizione di «Cortili aperti», la giornata-evento organizzata ogni anno dall'associazione Dimore storiche italiane per promuovere il nostro patrimonio culturale con l'apertura straordinaria di palazzi e cortili normalmente inaccessibili. Dalle 10 alle 18.30 di oggi, nel centro milanese, una ventina di edifici privati, sedi istituzionali, case-museo e residenze borghesi apriranno al pubblico i loro «tesori»: un'opportunità da non lasciarsi sfuggire per conoscere, ad esempio, l'antico Palazzo Vidiserti in via Bigli 10, dove si rifugiarono gli insorti durante le Cinque Giornate di Milano; o per ammirare Casa Marchetti in via Morone 4, residenza del patriota e romanziere Massimo d'Azeglio accanto alla più celebre dimora del genero Alessandro Manzoni; o il cinquecentesco Palazzo Spinola di via San Paolo 10, che oggi ospita la prestigiosa Società del Giardino. E non dimenticatevi di visitare una delle più belle dimore neoclassiche cittadine, il settecentesco Palazzo Belgioioso, dove erano di casa Foscolo, Parini, Stendhal e tutti gli artisti e intellettuali amici del principe Alberico Belgioso d'Este, che per costruirlo chiamò il miglior architetto sulla piazza, Giuseppe Piermarini, reduce dal successo appena ottenuto dalla realizzazione del Teatro alla Scala.
In programma anche visite guidate organizzate dall'associazione Città Nascosta (da via Morone 4 alle 10.30, 12.15 e 16.30) e diversi momenti musicali, come il concerto jazz delle 17 a Palazzo Borromeo, l'esibizione al pianoforte delle 19, nel medesimo edificio, del maestro Alessandro Lupo Pasini, o i ritmi popolari sudamericani delle 15.30 che allieteranno gli ospiti di Casa Bergamasco, in via Morone 2. La giornata sarà anche l'occasione per ammirare le due uniche case-museo del centro milanese, Palazzo Bagatti Valsecchi in via Gesù e il Poldi Pezzoli in via Manzoni 12; per visitare gli interni di Palazzo Marino, sede del Comune ma anche splendida dimora ottocentesca dove nacque Marianna de Leyva, meglio conosciuta come la monaca di Monza; o per varcare il cortile roccocò che conduce all'attuale Museo civico della Moda, Palazzo Morando Attendolo Bolognini in via Sant'Andrea 6, dove visse nell'800 la «bella bolognina» che stregò re Umberto I diventandone l'amante (per il programma completo: www.adsi.it; info-point durante la giornata in piazza Belgioioso 1).