Milano in pole per la conquista dell'Agenzia del Farmaco

Continua la scalata di Milano alla conquista di Ema, l'Agenza Europea del Farmaco in procinto di lasciare Londra, dopo l'uscita del Regno Unito dalla Unione europea. Al momento, infatti, la nostra città sarebbe nelle prime quattro posizioni, con Amsterdam, Vienna, Barcellona e Copenhagen per l'aggiudicazione.

È prevista per oggi, dopo il Digital Summit di Tallinn, la valutazione tecnica della città in corsa, che si basa su cinque criteri tecnici e su uno «politico». Attenzione: «non ci saranno né short list né classifiche», ha anticipato il vice portavoce capo della Commissione Alexander Winterstein. Come previsto l'esecutivo della Commissione tenderà a non immischiarsi troppo nella corsa tra gli Stati membri. «Francamente - spiegano fonti diplomatiche estere - sarebbe molto difficile per la Commissione Europea pubblicare una short list, perché potrebbe essere vista come una mossa politicamente motivata, tesa ad influenzare il voto». Di sicuro, aggiungono le fonti, la valutazione delle candidate «sarà un esercizio stilistico complicato». Giocano a favore di Milano la pronta disponibilità del Pirellone «chiavi in mano» come ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin come sede opsitante nel momento in cui Ema si trasferirà, l'accessibilità della città con particolare riferimento ai collegamenti aerei e la presenza di numerose scuole straniere per i figli dei dipendenti dell'agenzia.

La votazione finale è prevista nel Consiglio Affari Generali che si terrà il 20 novembre a Bruxelles.

Commenti
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stenos

Sab, 30/09/2017 - 12:00

Cosa fa il governo per averla qui? Si accolla altri 500000 africani nullafacenti?

istituto

Sab, 30/09/2017 - 15:21

Stenos@ in effetti già ai tempi in cui fu aperto il concorso per individuare la nuova sede dell'EMA,già filtravano le prime voci di corridoio che dicevano che l'Italia si sarebbe accollata altri " migranti" in più in cambio della vittoria per l'EMA....Comunque se dovesse vincere Milano, certo che per i dipendenti stranieri al Pirellone non sarà un bel vivere , visto il panorama " diversamente colorato" che vedrebbero di fronte alla Stazione Centrale ma SOPRATTUTTO all'uscita nell'immergersi nel variegato e variopinto mondo delle RISORSE stazionanti nella Piazza ed intorno alla Stazione Centrale. Allegria !!! Dopo tre mesi questi chiederanno il TRASFERIMENTO.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 30/09/2017 - 16:10

@istituto. Io prendo il treno tutti i giorni in centrale e la cloaca di parassiti nullafacenti l'ho ben presente. Se ci danno l'Ema lo dobbiamo pagare, a noi che non contiamo nulla non regalano niente, e quindi.....

lividanddisgusted

Sab, 30/09/2017 - 18:05

Il giorno che la commissione ha fatto il sopralluogo al Pirellone, chissà come saranno stati felici di vedere centinaia di clandestini bivaccare, defecare, rubare, drogarsi, aggredire poliziotti a venti metri dall'ingresso... Fossi un funzionario EMA non verrei a lavorare qui neanche morto. E lo dico con la morte nel cuore, da milanese doc che vede la propria città ormai distrutta e irrecuperabile.