Milano prepara la notte degli scienziati

Una serata di festa per avvicinare il mondo della ricerca ai cittadini. «MEETmeTONIGHT» è il nome dell’evento, presentato ieri a Palazzo Lombardia, che si terrà il 28 settembre prossimo a Milano come in altre città della regione. Un’iniziativa, con in calendario 150 appuntamenti, che sarà in contemporanea con il progetto europeo Notte dei ricercatori.
Dai momenti ludici a quelli divulgativi, il programma della manifestazione vuole fornire alla cittadinanza più informazioni possibili sul mondo della ricerca. Milano sarà il fulcro della serata lombarda, in particolare i giardini Montanelli e piazza Lombardia, e in questa occasione si potrà partecipare a esperimenti scientifici e gare sportive contro le squadre di ricercatori. Allo stesso tempo c’è spazio anche per le sfilate di moda per evidenziare l’importanza del lavoro dei laboratori universitari anche nel campo del fashion. Insomma uno sguardo a tutto tondo su un mondo di cui si parla molto anche se, spesso, non si conosce la sua relazione diretta con la vita di tutti i giorni come ha sottolineato Giovanni Azzone, rettore del Politecnico: «Questa serata tenta di abbattere le barriere tra le due realtà, mostrando ai cittadini che i ricercatori sono persone che lavorano per migliorare la vita quotidiana di tutti i cittadini». Un esempio può essere il lavoro del dipartimento di Meccanica del Politecnico come racconta Federico Cheli, professore dell’ateneo: «Possiamo citare il nostro lavoro sulle tute degli sportivi, in un recente progetto ha collaborato con noi Alex Zanardi, o quello che ha permesso alle ferrovie di controllare se la posa dei binari era effettuata correttamente: di giorno verificavamo il lavoro e di notte la società provvedeva a sistemare le tratte da noi segnalate».
Giusto due esempi di chi ci si troverà davanti durante la serata settembrina, organizzata con la collaborazione degli atenei milanesi e delle autorità pubbliche come di fondazione Cariplo.
Un contributo è previsto anche dal museo della Scienza e della Tecnologia che offrirà l’ingresso gratuito, mentre l’ATM metterà a disposizione un servizio di navetta senza costi per gli utenti.
«Abbiamo presentato ora questo evento – ha spiegato Roberto Formigoni, presidente di Regione Lombardia – perché vogliamo che questo momento importante sia conosciuto da più persone possibili: la ricerca, che seguiamo e sosteniamo attraverso il confronto costante con i rettori degli atenei, ha tanti effetti positivi come aiutare la crescita e trattenere, o far rientrare, i cervelli nel nostro Paese». «E' la prima volta che Milano partecipa all'evento attraverso un proficuo coordinamento tra università e Comune – è intervenuta Cristina Tajani, assessore allo Sviluppo economico, Università e Ricerca del Comune di Milano - l’Amministrazione garantirà tutti i servizi utili alla buona riuscita della giornata e offrirà l’apertura notturna dei musei civici».
Un evento che ha coinvolto tutte le istituzioni e che da ieri mattina ha anche un sito (meetmetonight.it) dove consultare il programma come ha precisato Stefania Grossi, responsabile del progetto per il Politecnico.