Milano, preso il rapinatore dalle mani grandi

È stato arrestato in Ripa di Porta Ticinese, sui Navigli di Milano, Tonino Faraci, accusato di tre rapine, commesse tra il 3 e l’8 marzo

È stato arrestato in Ripa di Porta Ticinese, sui Navigli di Milano, Tonino Faraci, accusato di tre rapine, commesse tra il 3 e l’8 marzo. A incastrarlo sono state le mani molto grandi, un dettaglio che ha colpito i negozianti rapinati e che è stato colto nitidamente dalle telecamere di sorveglianza dei locali svaligiati.

Il primo colpo lo aveva effettuato in un bar tabacchi di via Don Rodrigo, dove aveva portato via 1.500 euro in contanti e gratta e vinci per un valore di vendita di 2 mila euro. Due giorni dopo aveva colpito lo store di detersivi e cosmetici Tigotà in viale Famagosta (il bottino è stato di circa 600 euro) mentre l’8 marzo si è presentato al bar tabacchi di via Rimini, dove aveva preso oltre mille euro in contanti. Usava sempre la stessa tecnica: entrava a volto coperto e poggiava sul bancone la pistola senza il tappo rosso. Faraci si nascondeva in un appartamento dove era ospite di tre studentesse che ripagava con forniture quotidiane di coca e hashish.

L'uomo, 44 anni, che era nato a Bologna anche se viveva da sempre a Milano tra Famagosta e la Barona, aveva con sé i vestiti usati per le rapine: un cappellino grigio, uno scaldacollo, un cappotto scuro e un giubbotto di pelle marrone. Gli agenti del commissariato Ticinese, quando lo hanno arrestato, gli hanno trovato addosso anche la pistola, una scacciacani modificata con nel caricatore un vero proiettile. Ai poliziotti ha raccontato che era in procinto di partire per la Francia con destinazione Spagna. Era uscito da poco dal carcere dopo essere stato arrestato nel 2015 per un furto in un negozio d’abbigliamento dove aveva rubato merce per più di 10mila euro. L'uomo, si legge sul Corriere, era una vecchia conoscenza degli agenti della squadra investigativa del commissariato Ticinese, diretto dal vice questore aggiunto Giorgia Iafrate.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 14/03/2018 - 12:08

Tutte vecchie conoscenze a piede libero, perfetto.

claudioarmc

Mer, 14/03/2018 - 15:40

Spero che facciano andare in galera anche le tre "studentesse" drogate

rossini

Mer, 14/03/2018 - 16:49

Si dice che chi ha le mani grandi, di grande ha anche qualcos'altro. E allora, può darsi che le tre studentesse, che lo nascondevano, oltre che con coca e hashisch, pretendessero di essere ripagate anche con generose dosi di...

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 14/03/2018 - 17:18

Che se ero il babbo di una di quelle adesso portava il curriculum in hamburgheria

mariod6

Mer, 14/03/2018 - 18:49

Noto alle Forze dell'Ordine, pregiudicato, appena uscito di galera, fornitore di coca e stupefacenti alle ragazze che lo ospitavano (ovviamente lo facevano per favorire la propria carriera !!!). Che brava personcina !!!! E le pulzelle vanno in galera con lui oppure tornano direttamente sul marciapiede ???

corivorivo

Mer, 14/03/2018 - 18:57

fate prima a lasciarlo andare in I Spagna