Milano rottama Grillo (e il Pd Pisapia)

Nei fragili equilibri della politica, la vittoria di Renzi rischia paradossalmente di far più male a Pisapia che al centrodestra. Un Pd che avanza in Lombardia e soprattutto a Milano città dove il dato assume le proporzioni pantagrueliche del 45 per cento, il crollo di Grillo al 14,2 arginato certamente dal Pd, ma sicuramente anche dalla tenuta di Forza Italia che in regione è il secondo partito con quasi il 17. E poi il successo della Lega che però a Milano non sfonda e la scomparsa degli «alfaniani» dell'Ncd al 3,7, non possono certo rimanere dati senza un'influenza sulle faccende locali. Perché è su questi risultati che si è rimessa in moto la politica locale. A cominciare dal regolamento di conti all'interno della giunta fino a questo momento più rossa che arancione del sindaco Giuliano Pisapia. Ma a fare i conti con una nuova geografia politica sarà anche il governatore Roberto Maroni.