MILANO DA SCOPRIRE C'è anche una «guida di sopravvivenza» per i turisti stranieri

Addio centro storico. La settimana della moda trasloca nella Milano del futuro, all'ombra del nuovissimo skyline di Porta Nuova e punta i riflettori sui giovani. Nella prossima fashion week, che si apre il 23 e si chiude il 28 settembre, andranno in scena 70 sfilate, 105 presentazioni, 26 eventi (ufficiali), e tante novità come la «guida di sopravvivenza» per addetti ai lavori.

La novità più attesa è quella del cambio di zona: alcune sfilate e presentazioni andranno in scena al The Mall, sotto la Diamond Tower, location nuova di zecca scovata dal neo presidente di Camera Moda Carlo Capasa. Mentre all'Unicredit Pavillon di Michele de Lucchi sarà allestito il quartier generale per gli addetti ai lavori (il fashion hub), dove esporranno anche 18 nuovi marchi, tutti sul mercato da meno di cinque anni. «Abbiamo abbandonato Palazzo Giureconsulti e scelto questa zona sia per valorizzare l'area, sia per decongestionare il traffico del centro storico», spiega l'assessore alla Moda Cristina Tajani, anche se molti stilisti continueranno a sfilare in centro (in Piazza Castello sarà allestita una nuova tensostruttura).

Ma le novità di questa settimana in cui vedremo sfilare le collezioni femminili per la prossima primavera estate non finiscono qui. Ci saranno infatti i tre debutti eccellenti della stagione: Peter Dundas, nuovo direttore creativo di Roberto Cavalli, Massimo Giorgetti nuovo stilista di Emilio Pucci, e Arthur Arbesser nuovo designer di Iceberg. Poi due nomi nuovi in calendario: quello della giovane israeliana Daizy Shely, ospite di Armani in via Bergognone, e un altro giovane talento su cui punta Camera Moda: Damir Doma. Lo stilista esporrà anche le sue collezioni negli spazi dell'Unicredit Pavillon insieme ad altri diciassette nuovi brand internazionali: «Per loro abbiamo creato un fashion hub market, perché gli stilisti potranno anche vendere direttamente ai buyer», spiega il presidente. Palazzo Marino ha offerto di nuovo la sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a molti giovani, da Grinko a Lietmotiv, mentre altri hanno scelto altre location sponsorizzate da Camera Moda: «Abbiamo fatto con loro un lavoro a 360 gradi, l'orario della sfilata nel calendario è l'ultima preoccupazione per i giovani, che preferiscono essere aiutati in modo concreto», come Camera Moda ha già iniziato a fare lo scorso luglio, con la giornata dedicata alle scuole di moda e un concorso che ha già messo in contatto molti giovani con aziende importanti del settore.

Dalle mostre su Missoni fino alla videoinstallazione Panorama in piazza Gae Aulenti: anche gli eventi collaterali saranno tanti, e in questa edizione escono dai confini di Milano e arrivano fino alla Villa Reale di Monza con Vogue Italia. Non mancheranno le super ospiti, come Kate Moss e Cara Delevingne, che il 23 saranno nel nuovo megastore Mango di Corso Vittorio Emanuele per il lancio della nuova campagna; mentre Dakota Johnson e Michelle Rodriguez saranno al galà più atteso della settimana, quello di Amfar alla Permanente. E poi un occhio agli operatori stranieri, vera linfa della settimana: quest'anno Camera Moda li accoglie con una guida «alla Milano più inedita e nascosta»: la «guida alla sopravvivenza» realizzata con JJ Martin (in uscita il 18 settembre). La città vista dall'occhio di un'americana, che consiglia agli stranieri cosa fare e dove andare: dove poter comprare i brand dei giovani, dove poter bere un aperitivo dopo la sfilata, le cose curiose da fare e da vedere nelle zone dopo eventi e presentazioni.