Milano, senegalese reagisce a un controllo e aggredisce agente

Lo straniero, regolare nel territorio nazionale, in possesso dei documenti richiesti e completamente pulito al momento del fermo, ha opposto strenua resistenza ad una semplice operazione di controllo, replicando con ostilità agli agenti della questura

Ha minacciato, aggredito e ferito un agente della questura di Milano durante una semplice operazione di controllo nei suoi confronti.

Si tratta di un 23enne di nazionalità senegalese, fermato da una pattuglia di ronda in bicicletta al Parco Sempione durante la mattinata dello scorso giovedì. Come riportato dalla stampa locale, i poliziotti si sono insospettiti per degli insoliti movimenti riscontrati nella zona di viale Ibsen intorno alle 12:50.

Il primo pensiero è stato quello che i sospetti viavai potessero essere motivati dalla presenza di uno spacciatore. Ecco perché gli uomini in divisa si sono diretti verso quell'area, trovandovi il senegalese. Quest'ultimo, nonostante che fosse in possesso di tutti i documenti richiesti dai poliziotti e che addosso non avesse proprio nulla da nascondere, ha reagito in malo modo al controllo a cui è stato sottoposto.

"Tu non sei nessuno. Non ti dico un c***o. Se mi porti in questura domani ti ammazzo.", ha urlato rabbiosamente l'africano contro gli uomini in divisa, come riferito da "MilanoToday".

Non pago, il 23enne si è scagliato contro uno di essi, colpendolo ad un braccio dopo averlo spintonato e ferendolo in modo lieve. Prontamente fermato a terra ed ammanettato, lo straniero è finito negli uffici della questura con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L'agente aggredito dall'extracomunitario, medicato sul posto dal personale del 118, ha ricevuto due giorni di prognosi.

Commenti

poli

Sab, 03/08/2019 - 15:05

un numero spropositato di immigrati di colore hanno problemi mentali!possibile che alle visite mediche nessuno se ne accorga?