Milano sfida i 5 Stelle anche sulle nozze gay: «Roma è già in ritardo»

Domani Sala sposa le prime due coppie omo E Majorino fa notare che la Raggi è ferma

Chiara Campo

Promessi sposi. Sempre domani, ma non sarà la coppia italo-giamaicana formata da Stefano Caldara e Noel Michael Temple, 43 e 27 anni, a inaugurare la sala matrimoni al pian terreno di Palazzo Reale appena ribattezzata sala matrimoni «e per le unioni civili». Dopo l'approvazione del decreto legge Cirinnà erano corsi a prenotarsi a Palazzo Marino, e la mail ricevuta dal Comune annunciava; «Sarete la prima coppia». Invece si sposeranno sempre domani, ma alle 15.30. «A noi va bene ugualmente, sarà comunque una giornata unica» assicurava ieri Stefano. Saranno altre due coppie, una maschile e una femminile, le protagoniste delle prime nozze gay a Milano, e quasi in Italia. A celebrarle alle 13 sarà il sindaco Beppe Sala in persona con fascia tricolore e molti flash e telecamere addosso, visto che Milano è il primo grande capoluogo a debuttare con le unioni civili. Lunedì primo agosto a Reggio Emilia si sono detti sì lo scrittore Piergiorgio Paterlini e il giornalista Marco Sotgiu. Prima ancora, il 31 luglio a Trino, nel torinese, si sono sposate Alice e Lilian. Ma tra i capoluoghi Milano è in testa, arriverà un giorno dopo Sala anche la neo sindaca 5 Stelle di Torino Chiara Appendino: sabato a mezzogiorno unità due anziani che si amano da cinquant'anni. Quasi una gara non c'è che dire. Non perde tempo infatti l'assessore Pd al Welfare Pierfrancesco Majorino su Facebook a far notare che manca ancora all'appello il sindaco di Roma, la grillina Virginia Raggi: «Venerdì a Milano si comincia. Questo traguardo è il frutto di un lungo cammino. Che prosegue con Beppe Sala. E non avevo dubbi. Post scriptum, senza polemiche: ma perchè Roma è invece tanto in ritardo?». Dopo il caos dei giorni scorsi, ieri anche la Capitale ha attivato le procedure on line.

L'assessore ai Servizi civici Roberta Cocco (che sarà ufficialmente in carica solo da settembre) ieri ha pubblicato su Twitter il frontespizio del nuovo registro delle unioni civili (nella foto) ringraziando i dipendenti comunali per il lavoro. Nelle ultime settimane si erano pre-registrate circa 350 coppie, ma ora da regolamento la prenotazione può scattare solo sei mesi prima della data prescelta, e trenta coppie hanno fissato per ora la data dell'unione, tra agosto e fine gennaio. Anche sul sito del Comune è stata inaugurata la sezione unione civile con le informazioni generali, i casi particolari. Si legge ad esempio che all'atto della costituzione dell'unione civile le parti possono dichiarare la scelta del regime patrimoniale (comunione o separazione dei beni). La coppia può scegliere anche il cognome comune, che potrà essere aggiunto al cognome dell'altra parte.