Milano si scopre golosa Tre giorni di ricette dalla tradizione italiana

Eccellenze regionali da 200 artigiani del gusto. Stand, showcooking e degustazioni

Jessica Bordoni

Le trattorie di una volta e il panino farcito a regola d'arte, simboli di una cucina italiana concreta e popolare, fondata sulle materie prime d'eccellenza. Sono questi i due temi portanti della sesta edizione di «Milano Golosa», l'affermata manifestazione ideata dal noto giornalista Davide Paolini, alias il Gastronauta. Da oggi a lunedì, il Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi ospiterà 200 espositori-artigiani del gusto provenienti da tutta Italia, pronti a far assaggiare al pubblico le proprie ghiotte specialità regionali. «Sono da sempre innamorato di quella che io considero la cucina vera, quella dei luoghi conviviali e delle ricette semplici, ma fatte bene», spiega l'ideatore Paolini. «Che sia un piatto di trattoria o un panino, io tifo sempre e comunque per i prodotti locali che inneggiano alla materia prima e al territorio». Per la prima volta sarà stata allestita l'«Area Show Cooking San Benedetto», con nove cuochi membri dell'«Associazione Premiate Trattorie Italiane» chiamati a realizzare i piatti più identitari della propria regione. Qualche esempio? Federico Malinverno del Caffè la Crepa di Isola Dovarese, in provincia di Cremona, preparerà i marubini, una pasta fresca dalla forma quadrata ripiena di carne di manzo e salamella; mentre Paolo Reina dell'Antica Trattoria del Gallo di Gaggiano, nel Milanese, mostrerà come si cucina la vera cassoeula; ancora, Simone Circella e Pierangela Ghidini de La Brinca di Ne (Genova) riveleranno i segreti degli gnocchetti di castagna con il pesto al mortaio. L'approfondimento sul pane imbottito, invece, si concentrerà nell'area «PaniniAmo», realizzata in collaborazione con la Fondazione Accademia del Panino Italiano. Il sandwich nostrano sarà declinato nelle sue varianti classico, regionale e gourmet, mentre le migliori paninoteche della Penisola presenteranno le loro specialità realizzate con materie prime rigorosamente Made in Italy e un'abbondante dose di creatività. In calendario anche corsi e laboratori per capire quali sono gli abbinamenti giusti e quale pane utilizzare per valorizzare gli ingredienti. Un posto speciale sarà occupato dal gelato artigianale, in assaggio nello spazio «Gelato Life Ife» dove sarà possibile assistere a show cooking tenuti da apprezzati Maestri Gelatieri. Ottime notizie anche per gli appassionati di vino, chiamati all'appello presso la Sala «WineMi» dove si svolgeranno seminari, degustazioni guidate e masterclass di grandi etichette a cura delle 5 enoteche storiche milanesi Eno Club, Cantine Isola, La Cantina di Franco, Ronchi e Radrizzani. Da ricordare, infine, le cosiddette anteprime, ossia le novità di prodotto presentate dagli artigiani per l'occasione, come il baccalà in agrodolce del vicentino Morgan Pasqual, le passate dell'azienda leccese «Perché ci credo», i biscotti artigianali senza burro dell'oleificio Terre di Grifonetto e la focaccia ai 10 zuccheri della pasticceria Tabiano del maestroe Claudio Gatti. (Biglietto d'ingresso 10 euro)