Una missione nobile che dura da 2 secoli

Fratel Marco Rizzonato: «Qui non ci sono mostri ma perle del Signore»

Michela Traina

Una storia di solidarietà e di volontariato che perdura, con la stessa passione, da quasi due secoli. La Piccola Casa della Divina Provvidenza Cottolengo si distingue per i suoi progetti solidali per le persone con disabilità, all'assistenza e all'educazione dei più bisognosi e abbandonati, sia sane, sia malate, senza distinzione di sesso, razza, età, religione e opinioni politiche, ispirandosi ai principi evangelici.

Quest'anno, la campagna del 5xMille parte con l'obiettivo di destinare il ricavato agli anziani in difficoltà e agli ospiti storici completamente a carico dell'Ente Morale Cottolengo, accolti nelle sue residenze assistenziali, dove i portavoce della nostra storia e della saggezza popolare ricevono cura e accoglienza da personale qualificato.  

L'Opera, infatti, è sostenuta economicamente dalle donazioni e l'intensa attività svolta dai volontari, intesa come recupero della dignità dell'uomo messo ai margini della società, sostenendolo nei suoi bisogni primari, prevede un costo. Non ha prezzo, invece, «lo spirito di solidarietà e umanità mostrato nelle sue molteplici e innovative iniziative a favore di detenuti, poveri e disabili», motivazione per la quale il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito, lo scorso 2 febbraio, l'onorificenza a Fratel Marco Rizzonato, da oltre 35 anni anima della Piccola Casa della Divina Provvidenza Cottolengo a Torino. «Questa onorificenza - il commento di Fratel Marco - è un grande onore non tanto per me, ma per la Piccola Casa, i volontari, i disabili e i detenuti che ogni giorno rendono attuale il carisma del mio fondatore. Con loro abbiamo cercato, in questi anni, di cancellare il pregiudizio che al Cottolengo siano rinchiusi mostri da tenere nascosti. I mostri ci sono, ma, come diceva il mio fondatore, sono le perle del Signore, sono mostri di meraviglia. Questa onorificenza va dunque a tutta la Piccola Casa, a tutti coloro con cui da lunghi anni lavoriamo in carcere, sul fronte della povertà e della disabilità».

Per donare il vostro 5x1000: http://donazioni.cottolengo.org/5x1000/