Mobili d’epoca trasformati

In mostra a Milano 50 pezzi rari di antiquariato che mettono insieme la creatività artigiana e l’astuzia intelligente dell’alta borghesia londinese tra metà la metà dell’Ottocento e gli anni Trenta

"Metamorfosi, mobili d’epoca in trasformazione- stravaganze nell’arredamento della borghesia vittoriana", mostra a cura di Alessandro Stefanini e Philippe Daverio. Da martedì 12 aprile a domenica 17 (orario 10-20), durante la settimana milanese del mobile, alla Biblioteca del Daverio, in piazza Bertarelli 4, saranno esposti 50 pezzi rari di antiquariato che mettono insieme la creatività artigiana e l’astuzia intelligente dell’alta borghesia londinese tra metà la metà dell’ Ottocento e gli anni Trenta.

I visitatori potranno essere stupiti dalla magia dei mobili trasformabili (circa 30) e dall’ironia delle 20 sedie mille usi. Tutti pezzi rari scovati dalla curiosità dell’antiquario di Reggio Emilia Alessandro Stefanini: dallo scrittorio che diventa credenza del 1890, al tavolino up and down rotondo, anno 1860, che si allunga verso l’alto come per magia; dal divano "adaptable-sit" degli anni trenta che con due piccole manovre si riconverte in scrivania, alla poltrona che può essere utilizzata anche come scrivania (pezzo unico edoardiano). E poi il magico mondo delle sedie: quella con la parte posteriore che serve a stirare i pantaloni (anni trenta), a quella che veniva utilizzata per insegnare ai bambini come stare composti a tavola, dalla sedia da fumo del 1880 a quella utilizzata dagli invitati all’incoronazione di Edoardo VII, nel 1901.