La moda diventa «pop» tra cinema, eventi e mostre

Un fitto calendario di appuntamenti gratuiti e aperti a tutti Il Comune: «Una festa per i milanesi». L'Expo Gate ai giovani

Prende il via mercoledì la Settimana della moda che quest'anno presenta un cartellone di sei giorni di sfilate, con importanti novità per i milanesi. «Vogliamo che anche i cittadini respirino l'energia e la frizzante atmosfera che si vive sulle passerelle, per questo abbiamo organizzato una serie di eventi aperti e gratuiti» spiega Jane Reeve, ad della Camera della Moda. Per dirla con i numeri: 137 collezioni e un fitto programma di 36 eventi correlati. «Feel The Milan Fashion Week», il nome del progetto, «è una scelta generale, che il Comune ha compiuto su tutta la stagione culturale, da Mito alla Scala e che ci accompagna verso l'Expo rivitalizzando Milano, con più cultura e più creatività diffusa in tutta la città» spiega il sindaco. «Ancora una volta Milano mostra all'Italia e al mondo le migliori energie che collaborano insieme e per questo Milano Moda Donna è un'iniezione di fiducia» continua Pisapia. Fiducia confermata anche dai numeri del settore: «È un momento molto delicato e complesso per l'economia mondiale, a maggior ragione per quella del nostro Paese e della moda. I dati del Fashion Economic Trend - spiega Mario Boselli, presidente della Camera della Moda - sono incoraggianti in quanto indicano che chiuderemo l'esercizio 2014 con un aumento di fatturato del 4% rispetto al 2013, in leggera diminuzione rispetto alla previsione di inizio anno del 5%. Ciò è dovuto ad un andamento sempre positivo dell'export ma ad una mancata ripresa del mercato interno».

«La città ha aperto i suoi spazi più rappresentativi per portare la moda vicino a chi la ama e la segue - racconta l'assessore alla Moda Cristina Tajani -: Tra le novità l'apertura di Expo Gate ai giovani stilisti, e l'utilizzo delle Isole digitali per lo streaming delle sfilate. L'ampliamento della rete wifi, arricchita di 50 nuovi hot spot, permetterà di seguire dovunque tutti gli eventi». Protagonisti alcuni degli edifici più significativi da Palazzo Clerici a Palazzo Reale, che farà da scenografia alle giovani promesse della moda. Palazzo Giureconsulti e via Mercanti ospiteranno la mostra fotografica su Sophia Loren e i maestri pellettieri al lavoro. Palazzo Litta fa da cornice alla mostra su Krizia, in piazza Castello, nella sede di Condé Nast, si celebreranno i 50 anni di Vogue Italia. Il Teatro San Babila dedica una rassegna a Valentina Cortese, la Permanente celebra il genio di Hans Feurer, uno dei più importanti fotografi di moda degli ultimi 40 anni. Alla Rotonda della Besana andrà in scena «Marni Flower Market» l'evento speciale per il ventesimo anniversario della maison, alla Triennale le innovazioni e la ricerca sui tessuti. Ad affiancare le collezioni la prima edizione del Fashion Film Festival, l'evento internazionale creato da Constanza Cavalli Etro: domenica e lunedì si potranno ammirare i film al Piccolo Teatro Grassi.

Non sono mancate le polemiche in primis per la roboante assenza della retrospettiva su Gianfranco Ferrè, «l'unico stilista autenticamente lombardo», che il Comune ha assicurato si farà. Lo sciopero selvaggio annunciato per settimana prossima da una fronda di taxisti? L'assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran è lapidario: «La legge sugli scioperi è chiara».