Moglie uccide il marito Poi va a letto e si toglie la vita

Un caso di omicidio suicidio quello scoperto ieri pomeriggio dalla polizia in via Taormina 36, in zona Maciachini. Poco prima delle 16 il custode dello stabile ha chiamato i vigili del fuoco per il cattivo odore proveniente da un appartamento al terzo piano dove abita una coppia, una donna italiana di 75 anni, l'architetto Francesca F., titolare della ditta «Charming srl» e il marito 81enne di origini tedesche. I due sono stati trovati morti a letto, uno a fianco all'altra, sotto le coperte. L'uomo aveva delle ferite alla testa, probabilmente infertegli con un martello dalla moglie che poi si sarebbe tolta la vita ingerendo dei farmaci. Questa la ricostruzione dei fatti al vaglio della polizia, suffragata da un episodio accaduto la scorsa estate, a luglio, quando la donna, in stato confusionale forse dovuto proprio all'abuso di farmaci, aveva scambiato il marito per un ladro introdottosi in casa e anche allora lo aveva colpito in testa con un martello. Anche allora sul posto era arrivata la polizia.

L'ultima a sentire la coppia è stata un'impiegata della «Charming srl», sabato mattina. La signora Francesca, che la doveva incontrare, le avrebbe detto «Non venga, non ci sentiamo bene». La donna ha poi richiamato la sua datrice di lavoro lunedì, senza però ricevere alcuna risposta. E visto che la coppia di coniugi non si vedeva da alcuni giorni e l'odore si faceva sempre più forte, ieri il custode ha lanciato l'allarme.

PaFu