Molestava le donne, ma non è imputabile: affetto da psicosi Nas

Dopo aver palpeggiato una donna nei camerini della Diesel, aveva molestato le infermiere dele carcere: andrà in ospedale psichiatrico

Molesta le donne perché affetto da un grave disturbo. Con questa valutazione il gip milanese Giuseppe Gennari ha dichiarato non imputabile un 33enne cinese che aveva molestato una donna nei camerini del negozio della Diesel a Milano. Insomma, niente carcere per l'uomo che, però, dovrà stare due anni in un ospedale psichiatrico.

Il cittadino cinese non solo aveva aggredito e palpeggiato una donna mentre si provava un vestito nel camerino, ma aveva anche molestato le infermiere della prigione. Eppure, una volta sottoposto alla perizia psichiatrica, è risultato affetto dalla "psicosi Nas", un diusturbo che è in grado di cancellare al momento del fatto la capacità di intendere e di volere. Per questo motivo, il gip milanese Giuseppe Gennari ha dichiarato il molestatore cinese non imputabile decidendo, però, che l’uomo dovrà passare due anni in un ospedale psichiatrico. Non solo. L’incapacità di intendere e di volere ha impedito anche la condanna al risarcimento del danno alla donna che era stata aggredita nel camerino del negozio di abbigliamento Diesel.

"Le richieste della parte civile malauguratamente non possono essere accolte", ha scritto il giudice secondo cui "la patologia di cui soffre l’imputato determina il concreto pericolo di reiterazione di condotte analoghe". Durante la detenzione in carcere, W.F. ha infatti molestato personale infermieristico del carcere. "Tale patologia - spiega ancora il gip milanese - costituisce un presupposto della pericolosità sociale dell’imputato e determina la necessità di sottoposizione a terapie che non possono essere affidate alla semplice buona volontà dell’imputato stesso". Di qui la misura di sicurezza del ricovero per minimo due anni in un ospedale psichiatrico.

Commenti

gibuizza

Ven, 28/12/2012 - 13:46

Giusto! Quando commettiamo un reato siamo tutti "non in grado di intendere e volere" altrimenti non lo commetteremmo. Chiaramente se sei cinese o ugandese o algerino o .... questo vale, se sei italiano allora ... è più difficile! Perché? Chi lo decide? Un uomo che si è laureato nella facoltà più facile e ha vinto un concorso tra i più falsi e contestati che esistano, e per legge diventa il giudice di tutti noi. Non sarebbe il caso di rivedere tutto ciò?

subaru

Ven, 28/12/2012 - 15:03

Ma rispedirlo al suo paese cun un calcio in c.lo? Così adesso dobbiamo anche mantenerlo.....Basta, non se ne può oiù di questa gentaglia e soprattutto di questi giudici buonisti!

Carboni oreste

Ven, 28/12/2012 - 15:09

Rispedirlo nella sua cina"permissiva" no,vero? Dove per molto meno ti danno la pena di morte. PS.Ma e' possibile che la mia Italia(non ci tornero' mai piu')e' diventata il rifugium peccatoribus del mondo? Qui ad Hong Kong,i mezzi pubblici sono pieni di cartelli,dove si avvisa la popolazione ad avvertire le autorita',se solo si vede toccare il culetto alle donne. Prigione sicura. Prigione sicura,in quanto il giudice ti fa una sola domanda. Hai toccato il kulo alla tizia? Si o no? Poche balle ed in 2 minuti sei in galera. PS.Si prega di pubblicare.

epesce098

Ven, 28/12/2012 - 15:36

Ecco un altro giudice salito agli onori della cronaca. Per loro è facile farlo, basta emettere una sentenza che vada contro ogni logica, contro natura e che susciti l'indignazione del popolo. Avrei voluto vedere se quella donna fosse stata sua figlia o meglio ancora sua moglie.

gzn663

Ven, 28/12/2012 - 16:42

è sicuramente colpa delle donne che si atteggiano in maniera da fomentare la violenza che cè nel maschio,se non indossassero abiti succinti,se stessero in casa ai fornelli,se badassero solo ai figli,tutto questo non succederebbe. questo parole non sono mie da di un uomo(???)di chiesa,salito alle cronache in questi giorni,e(purtroppo)la metà dei post di questo giornale(???)erano concordi.

dare 54

Ven, 28/12/2012 - 17:21

non ho esperienza specifica, ma....chi avrebbe preferito una pena carceraria, è sicuro che due anni di ospedale psichiatrico e relativi trattamenti siano meglio del carcere?

manu'

Ven, 28/12/2012 - 18:14

rispedirlo in CINA? giudici incompetenti? mantenere questo deliquenti con i soldi dei contribuenti italiani? MA SIAMO MATTI? è logico che sono state le donne a istigarlo e sedurlo tanto ma mandarlo in tilt e costringerlo a dare sfogo alle proprie pulsioni!! è colpa sicuramente di queste commesse della DIESEL con il sedere di fuori vestite come delle meggere.... questo sarà anche cinese ma mica frocio!!!! chi si dovrebbe vergognare solo le donne che lo hanno provocato!!! by il prete di la spezia

mariolino50

Ven, 28/12/2012 - 18:57

Non è il giudice a decidere se uno è insano di mente, ma lo psichiatra, per chi crede che il manicomio criminale sia meglio del carcere consiglio di rivedere il vecchio film Qualcuno volò sul nido del cuculo, se non ti dichiarano guarito non esci più e magari ti "operano" anche.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 28/12/2012 - 22:38

gnz663 sono d'accordo con te.