Montenapo, yacht in vetrina: in mostra la nautica che verrà

Nei negozi i progetti e le novità dei cantieri navali Un viaggio tra i designer che firmano il made in Italy

Antonio Risolo

Eccoli di nuovo. La quarta edizione del MonteNapoleone Yacht Club torna a invadere il quadrilatero della moda con i superyacht che attraccano nelle... vetrine del lusso.

Dal 14 al 20 maggio, infatti, nelle più prestigiose boutique del MonteNapoleone District si potranno ammirare in anteprima gli ultimi progetti dei cantieri nautici attraverso modellini in scala, disegni, fotografie e video. L'attesa kermesse, sostenuta da Audi, Nautica Italiana, Valverde e da Borsa Italiana (partner istituzionale), contempla anche la mostra «Italy Rules The Waves» realizzata open air in via Montenapoleone e una tavola rotonda dal titolo «L'Avanguardia italiana: design, industria e sostenibilità nella nautica». Al dibattito (ore 10,30 del 16 maggio, spazio Gessi di via Manzoni) sono attesi i velisti Max Sirena e Giovanni Soldini. Ci sarà anche Donatella Bianchi, presidente Wwf. Interverranno Michele Gavino (Baglietto) e Barbara Amerio (Amer Yachts).

La mostra «Italy Rules The Waves», organizzata in collaborazione con la rivista Boat International, racconta al pubblico le barche iconiche realizzate da cantieri e designer italiani nelle ultime stagioni. Curata dal collega Antonio Vettese, è un percorso attraverso il made in Italy che, in crescita continua, fa scuola in tutto il mondo per stile, design e qualità. Le idee e le avanguardie dei costruttori, armatori e designer italiani hanno spinto lo yachting verso una evoluzione stilistica superando e integrando con nuove idee la già gloriosa tradizione marinara.  

L'iniziativa MonteNapoleone Yacht Club rientra tra gli scopi principali di MonteNapoleone District che organizza, pianifica e attua eventi culturali, benefici e commerciali nell'interesse dei suoi associati - oltre centocinquanta Global Luxury Brand presenti lungo le vie Sant'Andrea, Montenapoleone, Verri, Santo Spirito, Gesù, Borgospesso e Bagutta - e di quanti amano un'esperienza unica. «La vocazione economica di Milano, ma anche il fatto che sia la città italiana con il maggior numero di possessori di barche, ne fanno un punto di incontro e di crescita del settore - dice Guglielmo Miani, presidente di MonteNapoleone District e ideatore dell'evento - Da qui possono partire, come già accaduto in passato, anche sollecitazioni al governo per garantire maggiori tutele e vantaggi al comparto. Un evento di successo come MonteNapoleone Yacht Club può contribuire a sensibilizzare ulteriormente appassionati e addetti ai lavori al tema dell'ambiente marino, in particolare del Mediterraneo. Per questo abbiamo coinvolto figure di spicco che ci aiutano a sottolineare quanto sia determinante il ruolo della nautica italiana nello stretto legame tra design, industria e sostenibilità».

Ecco tutti gli abbinamenti, boutique-cantiere: Acqua di Parma-Italian Advanced Yachts; Breguet-Cerri Cantieri Navali; Brunello Cucinelli-Arcadia Yachts; Coach-Vsg; Damiani-Azimut Yachts; Dolce&Gabbana-Riva; Ermenegildo Zegna-Maserati Multi70; Falconeri-Cantiere del Pardo; Fendi Casa-Dynamiq; Giuseppe Zanotti-Columbus Yachts; Illy Caffè-Amer Yachts; Italia Independent-Amer Yachts; Iwc-Fincantieri; Larusmiani-Benetti Yachts; Louis Vuitton-Isa Yachts; Moncler-Perini Navi; Omega-Volvo Ocean Race; Panerai-Baglietto; Paul & Shark-Monte Carlo Yachts; Philipp Plein-Tenders.toys; Pomellato-Mylius Yachts; Rubinacci-Apreamare; Salvini-Pirelli Tecnorib; Santoni-Ferretti Yachts; Sergio Rossi-Cantiere delle Marche; Soloblu-Cantieri Estensi; Venini-Wooden boats; Vhernier-Ribelle.