Monza, 132 giovani virtuosi del piano in gara per il Sala Gallo Domani al Teatro Manzoni

Inizieranno domani al teatro Manzoni di Monza le prove dei 132 giovani pianisti che si contenderanno il primo premio del concorso biennale «Rina Sala Gallo». Si tratta di uno dei più prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale: istituito nel 1948, da quest'anno può anche contare sull'alto patrocinio della Presidenza della Repubblica.
I candidati si misureranno con quattro prove, alla seconda saranno ammessi dodici partecipanti, sei alla terza, tre all'ultima in programma il 6 ottobre. I giovani si esibiranno davanti a una giuria presieduta da Bruno Canino, concertista e docente di fama internazionale, e composta da Rolf-Dieter Arens (Germania), Marcel Baudet (Olanda), Christian Debrus (Francia), Stefano Fiuzzi (Italia), John O'Conor (Irlanda) e Piercarlo Orizio (Italia). Al vincitore sarà consegnato il premio «Città di Monza» di 15mila euro offerto dal Comune, al secondo il «Credito Artigiano» di 7.500 euro e al terzo il «Rotary Club Monza Est e Rotary Club Monza Ovest» di 5 mila euro. Fra i riconoscimenti anche una borsa di studio dell'Associazione Musicale «Rina Sala Gallo» abbinata al Premio Speciale del Pubblico e due premi speciali del valore totale di 3 mila euro, intitolati a Sirtori Bonetti e a Dandria D'Eredità. I concorrenti hanno tutti un'età inferiore ai 31 anni e arrivano da 34 Paesi, tutti di grande tradizione musicale come Germania, Francia e Russia e Nazioni emergenti come Cina e Sud Corea. Proprio alla Corea del Sud appartiene il numero più alto di partecipanti, ben ventinove. Il più giovane Osokis Georgijs ha 18 anni e proviene dalla Lettonia. Novità assoluta di quest'anno sarà la partecipazione alla prova finale dell'orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.