È morto Gangi il tesoriere del Psi di Craxi

Se n'è andato ieri a settantacinque anni Giorgio Gangi, ex tesoriere del Psi ai tempi di Bettino Craxi ed ex parlamentare. Un ruolo non facile, quello di cassiere del Garofano all'epoca pre-Tangentopoli, che procurò a Gangi anche qualche grana giudiziaria: ma da alcuni aspetti della fase finale dell'epopea craxiana Gangi si dissociò, e non ebbe esitazioni - lui, fedelissimo del segretario - a dichiarare ai pm di essere del tutto all'oscuro del conto Protezione e di altri tesoretti esteri.
Rimase sempre personaggio acuto e duro (ne sa qualcosa Franco Bassanini, fuoriuscito dal partito, che da lui a Montecitorio si ebbe un pubblico ceffone e un sonoro “faccia di merda”). Il suo successore alla «cassa» del Psi, Vincenzo Balzamo, morì di crepacuore sotto l'avanzare delle inchieste giudiziarie. Gangi sopravvisse, lontano dai riflettori.