Morto un senzatetto Incerte le cause Terzo caso in 5 mesi

Trovato incosciente, inutili i soccorsi Comazzi: «Furti e paura nei ricoveri»

Un clochard di 58 anni, italiano, è stato trovato agonizzante nella serata di ieri sdraiato su una panchina in via Cenisio a Milano. Sono stati alcuni passanti a dare l'allarme e sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale e il personale del 118. L'uomo è morto poco dopo l' arrivo in ospedale, nonostante i tentativi di rianimarlo. Sul corpo del clochard non sono stati trovati segni di violenza «Dopo il clochard rinvenuto in via Vittor Pisani lo scorso febbraio e quello trovato morto nel parcheggio della Rinascente poche settimane fa, ieri sera nei pressi di via Cenisio è deceduto un altro senzatetto italiano. Siamo di fronte all'ennesimo, drammatico episodio di questo tipo che si consuma per le strade di Milano» afferma Gianluca Comazzi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. «In casi come questi il dolore prevale su ogni altra cosa, schieramenti politici in primis. Certo è che occorre pensare a un metodo per convincere i senzatetto - con una parte di essi sempre molto restia - a farsi ospitare nei ricoveri comunali: spesso i clochard dichiarano di non voler essere ricoverati all'interno di quelle strutture per l'alto tasso di immigrati e la percentuale di furti e soprusi patiti tra quelle mura». «È già il secondo senzatetto in meno di un mese - dichiara Riccardo De Corato, Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia - Possibile che di fronte alla solitudine e alla disperazione di cittadini italiani il Comune non faccia nessuna piega?Sono tutti troppo indaffarati nei preparativi della tavolata multietnica per accorgersi dei nostri cittadini che hanno bisogno? Sindaco e giunta hanno perla testa solo profughi, migranti, clandestini, asilanti e rifugiati».