Moschee, anche in Comune un velo di paura

Proclami ed entusiasmi, poi sul bando solo rinvii e frenate. Un'altra promessa: «A luglio chiudiamo»

Luglio sì, ma di quale anno? Chiosando l'ennesimo annuncio dell'assessore («a metà luglio l'esito del bando» ha garantito ieri Pierfrancesco Majorino), un «veterano» del Palazzo come Riccardo De Corato usa l'ironia per evidenziare il pasticcio in cui si è infilato il Comune sul caso moschee. Ad oggi, in effetti, il bilancio dell'era Pisapia sul terreno dei centri islamici si può sintetizzare così: grandi proclami smentiti da pochi fatti, altisonanti affermazioni di principio che si traducono in un percorso lento, incerto, svogliato. Ad agosto del 2014 l'assessore annunciava per settembre la pubblicazione del bando per assegnare questi terreni comunali in concessione. È stato pubblicato a dicembre. Sono passati i giorni e le settimane. Incertezza e delusione si sono diffuse anche nel mondo dei centri islamici milanesi. E ora il sindaco dovrebbe i parlare alla città (anche) di questo.

Alberto Giannoni a pagina 2

Commenti

angelomaria

Lun, 06/07/2015 - 01:22

MA CHE LO FACCIANO NON CHE LO DICANO E RIDICONO E FINIAMO NEL RIDICOLO VISTO CHE ALLA FINE QUALCUNO S'ABBASSA SEMPRE LE MUTANDE!!!!!