Mostre, triathlon e parchi: ecco le istruzioni per l'uso

Molti scrittori hanno decantato il fascino della città estiva quando, vuota e lenta, dà il meglio di sé nonostante la calura, soprattutto oggi nel «dì di festa». Si può iniziare la giornata dai mercatini, da quello antiquario sui Navigli a quello della Bovisa, fino al vero e proprio mercatino delle pulci in via Sacile, in zona Ortomercato, dove si può diventare venditori, basta prenotare un gazebo la settimana prima. La pratica è via via in crescita: a causa della crisi i milanesi svuotano soffitte e cantine per vendere le piccole cose di un tempo ai turisti che ne vanno pazzi.
I musei civici offrono l'ingresso gratuito: il museo del Novecento, l'Archeologico, il museo del Risorgimento, quello di Storia Naturale, la Galleria d'Arte Moderna, Palazzo Morando e l'Acquario civico. Invece nelle Sale del Re, con ingresso da piazza della Scala, continua il richiamo della mostra evento 2013, «Leonardo 3. Il mondo di Leonardo da Vinci», un'esperienza innovativa per la qualità delle opere esposte e per la possibilità di visionarle in 3D, come «L'ultima cena» che, per coloro che non hanno smesso di pensare al «Codice da Vinci», può essere scandagliata dettaglio dopo dettaglio. L'ozio domenicale auspica a una cultura più intimista, alla ricerca di vecchi libri oppure di figurine Liebig... si può fare al «Libraccio Corsico», Alzaia del Naviglio Grande 26, dove riposa in attesa di appassionati la buona carta di cinque mila volumi. Rinfrescante!
Per gli sportivi è il giorno del triathlon olimpico. Gli atleti si tufferanno nelle acque del Naviglio Grande con partenza all'altezza del pontile della Canottieri Olona per giungere fino alla Darsena. Dopo i mille e cinquecento metri di nuoto, inforcheranno la bicicletta percorrendo via Canova, corso Sempione, via Melzi d'Eril e arrivare a piazza Castello. Qui, infilate le scarpette da corsa, dovranno cimentarsi in un percorso di due chilometri da ripetere cinque volte, fino a raggiungere piazza del Cannone. E' la prima edizione di una gara infuocata nel pieno centro cittadino. Chi vuole farsi un tuffo in santa pace può andare all'Idroscalo.
Anche per quelli al verde, l'estate è sempre verde. La verzura dei parchi, ma anche il verde di verzieri appartati come quelli di via Benedetto Marcello e allietati dallo zampillìo di una fontana. Oppure i sentieri alberati dell'Ippodromo del galoppo, che stasera ospita il concerto dei Blur, la band inglese attesa dai fans di tutta Italia. Ma la notte è danza nella mitica Osteria dell'Ortica: i piedi piroettano come ai tempi dei nonni. C'è la voglia di togliersi un vero capriccio e non a basso costo? Cena al ristorante Acanto in piazza della Repubblica per gustare il menu «Anguria Mia», un'intera cena a base del frutto più piacione dell'estate e rosso come la passione di non sentirsi mai in crisi.