«Movida, Expo e Darsena ci rubano clienti»

Parla il vicepresidente dei ristoratori Zini: «Così rischiamo di chiudere»

«La Darsena e il mercato metropolitano, piazza Gae Aulenti e lo Scalo di Porta Romana: le nuove piazze della movida e della ristorazione low cost e Expo stanno mandando gambe all'aria il sistema della ristorazione milanese». Parola di Alfredo Zini, vicepresidente di Epam, l'associazione dei ristoratori milanesi. Tradotto: stanno sottraendo clienti creando quell'effetto svuota Milano di cui si lamentando i ristoratori milanesi.

Diverse le posizioni degli addetti ai lavori su quanto sta accadendo in città a due mesi dall'apertura dell'esposizione universale, che al momento, ha contato 6 milioni di visitatori. Su venti previsti complessivamente nei sei mesi. «Milano di sera è spenta, deserta e abbandonata» si lamentava ieri Lino Stoppani, presidente di Epam, mentre l'assessore comunale al Commercio Franco D'Alfonso sostiene il contrario...

«I nuovi poli dello street food, come appunto il Mercato Metropolitano o Porta Romana, le edicole che si trasformano in bar, la grande distribuzione che invade il mercato con i piatti pronti stanno facendo una concorrenza micidiale ai ristoratori - spiega Zini - a fronte di un'offerta appunto al momento spoporzionata rispetto alla domanda». Ma il vero problema per la città è che i 70mila eventi organizzati sono stati comunicati poco e male.