Multe, dissuasori e daspo: piano di Zona sugli abusivi

In Municipio la mappa di carovane e camper in 16 vie Lettera del presidente Bassi: «Il Comune adesso agisca»

Alberto Giannoni

Sedici punti critici nella sola Zona 4. Sedici vie in cui la commissione zonale Sicurezza presieduta da Francesco Rocca, sulla base di segnalazioni di cittadini, comitati di quartiere e sopralluoghi, ha riscontrato la presenza di «carovane» con camper e roulotte in sosta, ovviamente abusiva.

Il municipio protesta, ma propone anche un piano d'azione che prevede cartelli, dissuasori, multe e il «daspo» previsto dal decreto di Marco Minniti, ministro dell'Interno. Il presidente di zona Paolo Bassi due giorni fa ha scritto quella che ha definito «l'ennesima lettera all'assessore comunale alla Sicurezza e alla polizia locale». La segnalazione del presidente leghista del municipio si riferisce al quartiere Ungheria, ma ieri la commissione ha discusso questo problema partendo da un accurato lavoro che cita anche i casi di via Varsavia, via Sacile, via Toffetti (dietro il palazzo Inps), via Ravenna, via Cadibona, via Morsenchio, via Medici del Vascello, via Pestagalli. In quattro delle 16 aree (Morsenchio, Toffetti, Varsavia, Medici del Vascello) la giunta municipale ha chiesto dissuasori e cartelli di rimozione forzata.

«È evidente - spiega Bassi - il perdurare del fenomeno, che va ad aggravare altre gravi situazioni lasciate pendenti, mi riferisco - giusto per citare gli esempi più eclatanti - a quanto avviene nei pressi del Ces di via Sacile e nei pressi del campo di via Bonfadini». L'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza ha prontamente risposto: «Il problema degli insediamenti abusivi è una questione ventennale. Escludendo che chi mi ha preceduta nei quasi cinque lustri passati non abbia fatto il massimo - puntualizza Rozza - si evince che si tratta di una situazione non di facile risoluzione». E Rozza cita i dati da luglio 2016 a luglio 2017: «Nell'area Lombroso-Sacile-Bonfadini, in questo lasso di tempo La Polizia locale ha effettuato 378 interventi, ha controllato e allontanato 110 veicoli e 297 persone». Ma Bassi si dichiara insoddisfatto: «Siamo all'anno zero - replica - al di là delle statistiche fornite, la situazione è sempre quella, i cittadini comprensibilmente non vedono miglioramenti. La realtà è questa e necessita un piano con interventi specifici e programmati e un'attenzione maggiore. Non abbiamo avuto risposte sulla strategia e la statistica viene puntualmente smentita dai fatti. Forse prima non era un Eden ma il problema non era a questo livello».

Prima delle ultime due giunte era l'allora vicesindaco, Riccardo De Corato, a occuparsi del tema. E ancora lo segue, chiedendo fatti: ieri - ha notato - «nelle via attorno a Medici del Vascello c'erano 18 mezzi tra roulotte, camper e furgoni. I residenti denunciano che il buffetto sulla guancia che il Comune ogni tanto dà a questi signori, che occupano le strade abusivamente, non serve a niente. Non servono gli sgomberi se non seguono anche daspo, sanzioni e allontanamento dal territorio cittadino». E il presidente Rocca incalza: «Le norme ci sono, serve solo volontà di applicarle. E il decreto Minniti è uno strumento in più da usare. Forse non si eliminerà il problema, ma lo si riduce certamente».