Multe, ztl e sosta: le trappole per stangarci

Si dovrebbe pagare per un servizio o per usufruire di un bene pubblico - questo in teoria. In pratica è tutta un'altra cosa e la cosiddetta «rivoluzione viabilità» annunciata in Consiglio comunale a Milano lo conferma: per il Comune la circolazione in auto dentro i confini della città sembra diventato un pretesto, uno dei tanti, per spillare soldi ai contribuenti e rimpinguare le sue casse. Basta vedere, oltre alle ztl e alle telecamere, la proposta di «Rimodulazione del sistema tariffario in materia di sosta su strada e nei parcheggi in struttura» che l'assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran ha presentato in commissione venerdì.