Il Municipio 1 vuole gli autovelox ai semafori

Tra le richieste: nuove corsie riservate anche a moto e scooter, ma col controllo di velocità

Per il Municipio 1 (a guida Pd) il Comune deve installare autovelox agli incroci dei semafori in centro. «Si evidenzia l'esigenza di prevedere il controllo elettronico della velocità in corrispondenza delle intersezioni semaforiche» è precisamente la richiesta inserita nell'elenco delle Osservazioni al Piano della Mobilità sostenibile (il Pums) approvate nei giorni scorsi dal consiglio municipale. Un'ipotesi che aveva fatto già circolare nei mesi scorsi dall'assessore alla Mobilità Marco Granelli e che era stata frenata dalla collega alla Sicurezza Carmela Rozza. La Zona torna alla carica. E torna a chiedere una stretta sui pullman a uno o due piani che stazionano con i motori accesi in via Manzoni, Foro Bonaparte e persino sotto il Castello, la piazza è stata chiusa al traffico ma è diventata un mega parcheggio di pullman turistici. Per questo i consiglieri del centro propongono di inserire nel Pums l'«interdizione dell'area interna alla Cerchia dei Navigli (e Foro Bonaparte) » o di «ridurre sensibilmente l'area di fermata per il carico-scarico passeggeri al solo Foro Bonaparte fronte civici 40/42/44 e in ogni caso eliminandoli completamente dalla piazza». Chiedono al Comune di permettere ai passeggeri muniti di ticket Atm di poter usare più volte il biglietto in metropolitana durante il tempo di validità , senza la necessità di timbrarne uno nuovo se devono uscire e rientrare. Un cavallo di battaglia del centrodestra anche durante lo scorso mandato. Di matrice sinistra-ambientalista la richiesta di allargare il più possibile i marciapiedi e velocità a passo d'uomo per le auto (le zona a precedenza pedonale). E ipotizza in futuro la stop alle auto da viale Papiniano verso Sant'Ambrogio. Se il consiglio comunale approverà le osservazioni dei colleghi del parlamentino, ci potrebbero essere - una bella e una brutta - novità in vista per moto e scooteristi. Visto il progressivo aumento di motorini, il Municipio 1 riconosce che «bisogna individuare ulteriori corsie e vie traffico limitato a trasporto pubblico, moto e velocipedi» e nuovi stalli per la sosta dedicati. Ma chiede anche di «individuare presidi volti alla riduzione della velocità delle moto attraverso interventi strutturali viari o a mezzo di controllo elettronico». Infine: un'unica carta elettronica per mezzi, bike e car sharing e sosta sil modello della Oyster Card di Londra.

ChiCa

Commenti

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Ven, 06/10/2017 - 09:30

Si si come no, consiglieri pd imbucati in municipio da altre città per danneggiare il turismo a Milano, vogliono bloccare l'accesso dei pullman turistici al centro di Milano per direzionare i turisti in altre città italiane a guida pd.