Le mura di Bergamo pronte a entrare fra le meraviglie della nostra civiltà

Le mura veneziane di Bergamo sono il tesoro che l'Unesco sceglierà a breve. Una bellezza «trasversale», in quanto non solo lombarda, ma anche veneta e croata. «Sarà questo il prossimo sito» ha annunciato l'assessore alle Culture, identità e autonomie, Cristina Cappellini, sottolineando come la Regione investa da tempo risorse e denaro per valorizzare le meraviglie del passato, forti di una storia che rende più forte la nostra consapevolezza di appartenere a una civiltà sviluppatasi amalgamando diversità, mutamenti, popoli, tradizioni.

«Per questo progetto abbiamo stanziato 300mila euro, ma nel triennio trascorso abbiamo investito 5 milioni di euro nel patrimonio Unesco. Continueremo in quest'opera di conoscenza della nostra terra, puntando molto non solo sui beni architettonici, ma anche su quelli immateriali, come il cibo ad esempio, un bene che abbiamo imparato a rivalutare con Expo e dobbiamo continuare su questa strada».

Per l'iniziativa in corso la Regione ha scelto come partner Fnm SpA (Ferrovie nord Milano). «La visita non vuole suscitare solo il senso di stupore, suggerito dal titolo, ma spingere il turista a servirsi di mezzi sostenibili: il treno, il car sharig, il bike sharing. Vorremmo che si imparasse a viaggiare non più soltanto con i mezzi privati, ma soprattutto con quelli collettivi» ha detto il presidente di Ferrovie Nord Milano, Andrea Gibelli.

Il presidente Roberto Maroni ha comunicato che in forma anonima parteciperà al concorso, sostenendo che «la fotografia è una delle arti migliori per immortalare la storia che ci circonda. Per questo auguro a tutti coloro che parteciperanno: buon click!».

Si fa sempre più nostrano lo stile della vacanza, attingendo anche a quella contemplazione del bello che da sempre è lo spirito di viaggio di artisti e pensatori. «L'è propri bel! (Wonderful!))» si farà conoscere anche con una serie di gadget come adesivi, T-shirts, shoppers in tela, oltre a cartoline e manifesti che inviteranno i cittadini a soffermarsi con maggior cura nella conoscenza dell'ambiente che li circonda. Anche i bambini sono invitati a seguire il cammino di una storia narrata attraverso opere di geni come Leonardo da Vinci, ma anche di uomini comuni che sono riusciti a domare l'antica terra selvaggia per edificare questo splendido senso di casa.

EG