«Un museo nel Quadrilatero per celebrare il genio dei sarti»

Guglielmo Miani,presidente dell'Associazione di via Montenapoleone.
Essere grandi nella moda, significa anche renderci conto del bene che abbiamo tra le mani da secoli, lasciando un segno che non si dilegui nel tempo. Spesso, quando ho degli ospiti stranieri, noto che dopo aver visitato i negozi, vorrebbero vedere a Milano qualcosa di più che purtroppo ancora non c'è. Così ho pensato molte volte a un museo che celebri la storia del tessuto all'interno del Quadrilatero della moda, una galleria d'arte dedicata all'arte della nostra abilità manifatturiera, in grado di mostrare la grande creatività della nostra filiera tessile. Penso a una struttura che celebri il genio del sarto e dello stilista italiano in tutti i settori: dalla calzatura al gioiello, dall'abito agli accessori al profumo.
Mi piace immaginare un centro in onore di quel «Made in Italy» che ancora oggi ci fa essere i primi nel mondo nella confezione di qualità e che contenga anche quei brand italiani emergenti che da noi dicono ancora poco, ma che sfilano già sulle passerelle di altri paesi. In occasione di Expo il Quadrilatero dovrebbe essere anche fornito di tutte le innovazioni tecnologiche e di servizio al turista, in modo che lo shopping possa diventare non solo un momento di consumo ma anche di cultura per assorbire tutto il sapore della vera creatività italica.